Libro di testo dello Studium

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In occasione del suo 40° anniversario, la Congregazione delle Cause dei Santi ha ritenuto opportuno mettere a disposizione di tutti l'opera "De servorum Dei beatificatione et Beatorum canonizatione del Prospero Lambertini" (Promotore della Fede presso la Congregazione dei Riti dal 1708 al 1728 e successivamente, dal 1740 al 1758, Sommo Pontefice col nome di Benedetto XIV). Il presente lavoro costituisce il primo dei nove volumi dell'opera lambertiniana che intende approfondire la conoscenza del settore relativo all'elaborazione delle cause di beatificazione e canonizzazione, considerato, spesso in modo riduttivo, un'esclusiva e complessa procedura canonica, senza alcuna valenza teologica. In realtà il Lambertini elaborò un'opera fondamentale sulla tematica della santità, intesa come parte essenziale nella storia della vita della Chiesa. L'opera fu scritta interamente in latino. L'edizione del primo volume di Benedetto XIV è inoltre introdotta dall'attuale Prefetto della Congregazione

La quarta edizione del presente volume raccoglie gli studi e le ricerche della Congregazione delle Cause dei Santi, svolti nell'ambito dello Studium, la scuola istituita nel 1984, dall'allora Santo Padre Giovanni Paolo II, destinata alla formazione specifica dei postulatori e collaboratori, interni ed esterni, della Congregazione. In particolare il manuale risulta organizzato in tre sezioni, rispettivamente di carattere teologico, storico-agiografico e giuridico. Nella prima viene trattato il concetto di santità, dal suo significato ai segni che la caratterizzano, fino al tema della vita spirituale, con ampi riferimenti a fenomeni mistici e soprannaturali. La sezione storica prende in esame il concetto primitivo di culto, le procedure canoniche di accertamento della santità realizzate attraverso i secoli, la letteratura agiografica e il suo sviluppo storico, e infine si sofferma sul concetto di Positio, il suo significato, la sua storia e le strutture schematiche. La sezione di carattere giuridico ripercorre invece l'intero tracciato inquisitoriale e investigativo in ambito diocesano, passando poi alla procedura attuata nella fase romana dalla Congregazione. L'intento del Dicastero, dunque, è stato quello di raccogliere in un unico manuale la propria attività di ricerca e di studio, creando così un sussidio di lavoro per delegati vescovili, promotori di giustizia, postulatori e collaboratori.