Saluto introduttivo al Convegno "La Santità oggi"

 

CONVEGNO DI STUDIO “LA SANTITÀ OGGI”

Saluto ai partecipanti

 

Non è la prima volta che il nostro Dicastero propone iniziative di questo genere. La novità che desideriamo introdurre con questo evento è la loro periodicità. Intendiamo, cioè, offrire occasioni regolari perché gli «addetti ai lavori» delle Cause dei Santi approfondiscano in un lavoro d’insieme (un lavoro specialmente segnalato dall’incontro fra quanti stabilmente vi operano nelle diverse responsabilità e i tanti Consultori teologi, storici, medici) su argomenti di particolare rilevanza, nella polifonia delle voci. È appunto questa «polifonia» quello che, nel ritmo degli interventi in programma, vorrebbe caratterizzare già il presente Convegno.

Un primo step in questa direzione è stato il passaggio dal pur prestigioso Studium per la formazione dei Postulatori alla «Scuola di Alta Formazione in Cause dei Santi», che, avviata nello scorso mese di ottobre, offre un’elevata specializzazione accademica. A tale proposito, colgo l’occasione per rivolgere un sentito ringraziamento alla Pontificia Università Lateranense che, congiuntamente al nostro Dicastero, promuove questo percorso formativo.

A nome del Dicastero delle Cause dei Santi saluto di vero cuore tutti i presenti e, fra essi, anzitutto gli Eminentissimi  Cardinali, Eccellentissimi Arcivescovi e Vescovi che lo compongono.

I due temi che si è pensato di mettere a fuoco durante il presente Convegno sono: 1) «L’eroicità cristiana tra perennità e attualizzazione»; 2) «La Fama di Santità in epoca digitale».

 

1) Cosa è l’eroicità cristiana richiesta per la santità canonizzabile? Nelle sue «Meditazioni e Preghiere», San John Henry Newman scrive: «È opinione di molti santi che, se noi vogliamo essere perfetti, non dobbiamo fare altro che adempire i nostri doveri quotidiani. Ecco una via breve che porta alla perfezione; breve, non perché sia facile, ma perché tutti la possono seguire». Poche righe dopo, Newman aggiunge: «Se tu mi domandi che cosa devi fare per esser perfetto, io ti risponderò così: non rimanere a letto dopo l’ora fissata per la levata; rivolgi i tuoi primi pensieri a Dio; fa’ una breve visita a Gesù sacramentato; recita devotamente l’Angelus; mangia e bevi per la gloria di Dio; recita bene la corona; sii raccolto; caccia i cattivi pensieri; fa’ con devozione la meditazione della sera; esamina ogni giorno la tua coscienza. Fa’ questo e sarai perfetto»[1].

 

2) L’accertamento di una solida e ben diffusa fama sanctitatis è stato sempre il requisito fondamentale per l’avvio di una Causa di Beatificazione e Canonizzazione. Negli ultimi decenni, però, sembra che questo vaglio previo sia passato in secondo piano: ad esempio, nelle Positiones, la Fama di Santità (o di Martirio o di Offerta della Vita) e la Fama di Segni vengono abitualmente ornai inserite al termine dell’esposizione. Perciò, il 31 maggio 2021 il Dicastero si è preoccupato di trasmettere a tutti i Vescovi una lettera con cui raccomandava di verificare la consistenza e la genuinità di tale Fama, insieme con l’esemplarità e attualità dei Candidati, oltre ad una significativa fama signorum. Il tema è, quindi, attuale, tanto più che l’epoca digitale pone sfide nuove e urgenti.

 

Ringrazio tutti i Relatori, che hanno accettato di offrire il loro contributo e che si avvicenderanno in questi giorni, anzitutto S.E. Mons. Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti-Vasto, che tra poco terrà la Prolusione aiutandoci a riflettere sul tema: «La Santità frutto dello Spirito»; con lui, anche il Dott. Marco Tarquinio, Direttore di «Avvenire», il quotidiano di ispirazione cattolica voluto e sostenuto dalla CEI, e S. E. Mons. Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Sessa-Aurunca e Membro del Dicastero, dai quali successivamente ascolteremo gli interventi sul tema «Elementi per una definizione della Santità oggi».

Ringrazio l’Ecc.mo Segretario del Dicastero Mons. F. Fabene, il Sottosegretario e tutti gli Officiali, che hanno lavorato per l’organizzazione del Convegno, nonché l’Istituto Patristico Augustinianum, che ci ospita. Un saluto lo rivolgo anche ai rappresentanti della Stampa e degli altri mezzi di Comunicazione, che permetteranno al nostro Convegno di avere più ampia risonanza.

Dulcis in fundo, un ringraziamento di vero cuore va al Santo Padre Francesco. Egli, con la data del 19 marzo 2018 ha già fatto dono alla Chiesa della Gaudete et Exsultate sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo: un’Esortazione apostolica sulla quale il nostro Dicastero sta completando, con l’aiuto di molti specialisti, un ampio commento da dare alle stampe. Lo stesso Papa Francesco ci accoglierà in Udienza giovedì prossimo, 6 ottobre mattina. Su questo, però, saranno date più precise informazioni.

A voi tutti, allora, auguro, buon ascolto e buon lavoro. Grazie.

 

Roma, Istituto Patristico Augustinianum, 3 ottobre 2022

 

Marcello Card. Semeraro

 

[1] J. H. Newman, Meditazioni e preghiere, ed. Jaca Book, Milano 2016, p. 280.