Tutti gli anni
Beatificazioni 2026
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Beatificazione 07-02-2026
Salvador Valera Parra
Sacerdote diocesano, si distinse per molte opere di carattere spirituale e sociale, in particolare durante le epidemie di colera e i terremoti che nel 1863 provocarono distruzioni e vittime
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Beatificazione 06-06-2026
Jan Świerc e 8 Compagni
Sacerdoti professi della Società Salesiana di San Giovanni Bosco; consapevoli che il loro ministero pastorale era considerato dai nazisti come un’opposizione al regime, continuarono la loro opera apostolica, restando fedeli alla vocazione, accettando serenamente il rischio di essere arrestati, deportati e quindi uccisi
Jan Bula e Václav Drbola
Sacerdoti diocesani; consapevoli dei pericoli che correvano nel drammatico contesto di avversione alla Chiesa, nonostante la durezza della prigionia e le torture subite, accettarono il destino con fede incrollabile e fiducioso abbandono alla volontà di Dio
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Beatificazione 02-07-2026
Francesco Saverio Tru’o’ng Bǚu Diệp
Sacerdote diocesano; arrestato il 12 marzo 1946 da un gruppo di miliziani della setta dei caodaistidi a motivo della sua autorevolezza presso gli abitanti del villaggio dove era parroco, fu ritrovato cadavere pochi giorni dopo
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Beatificazione 27-09-2026
Ubaldo Marchioni
Sacerdote diocesano; il 29 settembre 1944 mentre si recava all’Oratorio degli Angeli Custodi di Cerpiano per celebrare la Messa, sostò presso la Chiesa di Santa Maria Assunta di Casaglia per mettere in salvo le Sacre Specie e dare rifugio a una piccola folla di gente impaurita dall’arrivo dei soldati nazisti. Invitò gli uomini a rifugiarsi nei boschi, trattenendo in Chiesa solo le donne e i bambini, ma le trattative con le truppe naziste per farli rilasciare fallirono e tutti i presenti vennero portati presso il cimitero e lì uccisi. Fu dapprima riportato in Chiesa e poi trucidato anch’egli con colpi d’arma da fuoco in testa
Elia Comini
Sacerdote professo della Società di San Francesco di Sales; venne catturato dai nazisti dopo essere accorso nella zona del massacro di Creda, a portare il conforto dei sacramenti ai superstiti. Consapevole della sua sorte, la mattina del 1° ottobre fu portato con altri al luogo del supplizio, presso la Botte di Pioppe di Salvaro, dove avvenne la sua esecuzione
Martino Capelli (al secolo: Nicola)
Sacerdote professo della Congregazione dei Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù; venne ucciso per il suo zelo sacerdotale, che lo aveva indotto a recarsi nei luoghi delle violenze perpetrate a “Creda”. La sua uccisione fu dovuta principalmente al disprezzo delle truppe naziste verso il suo ministero, a testimonianza di come l’odium fidei sia stato un motivo prevalente della sua uccisione