Causa in corso
Cayetano Giménez Martín e 15 Compagni
- Venerabili -

Cayetano Giménez Martín e 15 Compagni

(† 1936)

 

Sacerdoti e Laici, martiri, uccisi in odium fidei a causa dalla feroce persecuzione religiosa degli anni trenta in Spagna; essi accettarono il martirio e vissero gli ultimi momenti con fiducia nella Provvidenza, perseverando sino alla fine

  • Biografia
  • il martirio
  • Decreto sul Martirio
Pietà di noi, Signore, in te speriamo: sii il nostro braccio ogni mattina, nostra salvezza nel tempo dell’angoscia (Is 33, 2)

 

La situazione politico-sociale, esistente in Spagna nel periodo della guerra civile (1936–1939), è storicamente nota, come pure il clima di persecuzione che i miliziani repubblicani instaurarono nei confronti di tutti coloro che si professavano membri della Chiesa cattolica, fossero essi consacrati o laici.

La Causa in parola tratta del presunto martirio di sedici Servi di Dio, la cui morte avvenne nel 1936. Si tratta di quattordici sacerdoti diocesani, un seminarista e un laico.

Essi sono:

1. Cayetano Giménez Martín. Nato il 27 novembre 1868 ad Alfornón (Spagna). Ordinato sacerdote nel 1892, svolse il ministero in Alboloduy e Loja. Fu di fede semplice e profonda, austero e caritatevole, di grande zelo apostolico e profondamente devoto della Vergine Maria. Con lo scoppio della guerra civile, conservò calma e fiducia in Dio, rifiutando anche la possibilità di fuggire. Quando fu bruciata la chiesa parrocchiale, trovò rifugio presso una famiglia per quindici giorni, finché non fu arrestato e trasferito al carcere municipale, insieme ad altri sacerdoti e fedeli. Morì fucilato a Loja 1’8 agosto 1936, all’età di 64 anni, gridando “Viva Cristo Rey”.

2. Manuel Vázquez Alfalla. Nato a Motril (Spagna) il 14 luglio 1863, fu ordinato sacerdote il 17 dicembre 1892. Mentre i miliziani distruggevano la chiesa di Motril, il 25 luglio 1936, il Servo di Dio, che si trovava in casa del sacrestano, fuggì vestito da secolare, essendo tuttavia riconosciuto, venne assassinato all’età di 65 anni.

3. Ramón Cervilla Luis. Nato ad Almuñécar (Spagna) nel 1865, fu ordinato presbitero il 1° marzo 1890. Fu assassinato ad Almuñécar il 17 agosto 1936, mentre perdonava i suoi persecutori.

4. Lorenzo Palomino Villaescusa. Nato il 22 agosto 1867 a Salobreña (Spagna), fu ordinato presbitero il 9 marzo 1895. Diverse volte fu detenuto dai miliziani. Posto in libertà, venne assassinato il 9 agosto 1936, avendo pregato d’essere ucciso lui e non il cugino che era padre di famiglia.

5. Pedro Ruiz de Valdivia Pérez. Nato a Huetor Vega (Spagna) il 30 dicembre 1872, fu ordinato presbitero il 30 maggio 1896. Nominato parroco arciprete della Collegiata di Alhama de Granada, il 25 luglio 1936, dopo avere celebrato la S. Messa, rendendosi conto dell’inevitabile assalto alla chiesa, entrò a consumare le ostie consacrate. Arrestato il 27 luglio seguente, in carcere si dedicò al sacramento della riconciliazione. Il 30 luglio 1936, sulla strada per Loja, fu assassinato mentre aveva in mano il crocefisso.

6. José Frías Ruiz. Nato il 23 aprile 1902 a Villa Colmares (Spagna), fu ordinato presbitero il 25 maggio 1929. Dopo essere stato arrestato, sulla strada per Loja, fu ucciso il 30 luglio 1936.

7. José Becerra Sánchez. Nato il 7 marzo 1875 ad Alhama de Granada (Spagna), fu ordinato presbitero il 26 marzo 1902. Arrestato dai miliziani il 6 o 7 novembre 1936, fu condotto al Quartiere Militare di Málaga, dove ricevette vessazioni e maltrattamenti. Gli fu stretta una corda al collo e poi venne trascinato al porto dove, infine, fu lanciato nel mare.

8. Francisco Morales Valenzuela. Nato il 22 novembre 1877 ad Alhama de Granada (Spagna), fu ordinato presbitero il 6 giugno 1900. Fu arrestato dai miliziani il 27 luglio 1936 e in seguito incarcerato. Fu ucciso ad Alhama il 1° agosto 1936.

9. José Rescalvo Ruiz. Nato a Jubiles (Spagna) il 20 maggio 1880, fu ordinato presbitero il 22 settembre 1906. Fu ucciso il 29 settembre 1936, mentre si trovava in casa delle sue sorelle a Cuesta di Molino (Spagna), perdonando ai suoi nemici.

10. José Jiménez Reyes. Nato il 20 settembre 1889 a Santa Fe (Spagna), fu ordinato presbitero il 27 febbraio 1915. Fu arrestato ed ucciso il 2 agosto 1936 a Loja.

11. Manuel Vílchez Montalvo. Nato a Moreda (Spagna) il 5 giugno 1889, fu ordinato presbitero il 6 giugno 1912. Venne ucciso il 17 marzo 1936 a Moreda.

12. José María Polo Rejón. Nato a Monachil (Spagna) il 28 febbraio 1890, fu ordinato presbitero il 21 dicembre 1918. Arrestato il 6 agosto 1936, fu assassinato ad Arenas del Rey.

13. Juan Bazaga Palacios. Nato l’8 dicembre 1904 a Benamargosa (Spagna), fu ordinato sacerdote il 21 settembre 1929. Fu assassinato l’11 agosto 1936 presso Rosal de Fuente Santa.

14. Miguel Romero Rojas. Nato a Coín (Spagna) il 26 dicembre 1911, fu ordinato sacerdote il 14 giugno 1936. Condotto nei pressi di Alhaurín el Grande, in località Fuente del Sol, il 19 luglio dello stesso anno, fu costretto a scavare la sua fossa, poi seppellito vivo tranne la testa e il braccio destro, infine, fu calpestato in testa da un cavallo diverse volte fino a provocargli la morte. Mentre subiva le vessazione, il Servo di Dio rimase in profonda preghiera. Aveva 25 anni.

15. Antonio Caba Pozo, seminarista. Nato a Lanjarón (Spagna) il 1° dicembre 1914, entrò in seminario nel 1927 a tredici anni. Il 19 luglio 1936 fu arrestato dai miliziani. Fu oggetto di minacce e scherni, durante i quali mostrò grande serenità e fede. Gli spararono il 21 luglio 1936, mentre pregava il rosario; essendo portato ancora vivo a Granada, dove ricevette le cure mediche e fu inviato a Lanjarón, dove gli furono amministrati i sacramenti prima di morire. Aveva circa 22 anni.

16. José Muñoz Calvo, laico. Nato il 16 aprile 1913 ad Alhama de Granada (Spagna). Fu presidente dei giovani dell’Azione Cattolica. Per aver rifiutato di negare la sua appartenenza all’Azione Cattolica, fu incarcerato il 27 luglio 1936 e ucciso il 30 luglio successivo a Loja (Spagna).

Il martirio materiale di tutti i Servi di Dio è sufficientemente provato. In qualche caso non fu possibile trovare il corpo.

Quanto al martirio formale ex parte persecutoris, è dimostrata la prevalenza dell’odium fidei sui pretesti di natura politica. Il contesto storico, infatti, era segnato dalla feroce persecuzione religiosa degli anni trenta in Spagna. L’uccisione dei Servi di Dio viene ricondotta al clima di avversione alla fede cattolica.

In ordine all’elemento formale ex parte victimarum, i Servi di Dio accettarono il martirio e vissero gli ultimi momenti con fiducia nella Provvidenza, perseverando sino alla fine.

 

CONGREGAZIONE DELLE CAUSE DEI SANTI

 

GRANADA

Beatificazione ovvero Dichiarazione di Martirio dei

Servi di Dio

CAYETANO GIMÉNEZ MARTÍN e 15 COMPAGNI

Sacerdoti e Laici

(† 1936)

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DECRETO SUL MARTIRIO

 

    “Pietà di noi, Signore, in te speriamo. Sii il nostro braccio ogni mattina, nostra salvezza nel tempo dell'angoscia” (Is 33,2).

    Mentre in Spagna scoppiava la Guerra civile e la persecuzione contro la Chiesa, fra il luglio 1936 e il marzo 1937 entro i confini della diocesi di Granada trovarono la morte il Servo di Dio Cayetano Giménez Martín, altri 13 sacerdoti, un seminarista e un laico. Fu un tempo di grande angoscia per i credenti a motivo dell’odium fidei che si stava diffondendo. Per la stessa fede questi Servi di Dio andarono incontro alla morte certi della speranza che proviene dalla Risurrezione di Cristo.

Essi furono:

    1. Il Servo di Dio Cayetano Giménez Martín. Nato in località Alfornón il 27 novembre 1866, fu ordinato sacerdote il 31 maggio 1890. Svolse il ministero sacerdotale nella frazione di Alboloduy e nella città di Loja. Era un uomo devoto e caritatevole, con una fede semplice, profonda devozione alla Vergine Maria e autentico zelo apostolico. Dopo essere stato incarcerato, fu ucciso il 9 agosto 1936. Morendo gridò: “Viva Cristo Re!”.

    2. Il Servo di Dio Manuel Vázquez Alfalla. Nato nella città di Motril il 14 luglio 1863, fu promosso all’ordine del presbiterato il 17 dicembre 1892. Venne assassinato il 25 luglio 1936.

    3. Il Servo di Dio Ramón Cervilla Luis. Avuti i natali nella città di Almuñécar il 29 marzo 1865, diventò sacerdote il 1° marzo 1890. Dopo essere stato imprigionato, il 17 agosto 1936 venne ammazzato. Le sue ultime parole furono per perdonare i suoi uccisori.

    4. Il Servo di Dio Lorenzo Palomino Villaescusa. Nato nella città di Salobreña il 22 agosto 1867, fu ordinato sacerdote il 9 marzo 1895. Per alcuni anni svolse il proprio ministero pastorale in Argentina. Più volte recluso, offrendosi inutilmente al posto del cugino che era padre di famiglia, fu insieme a questi ucciso il 9 agosto 1936.

    5. Il Servo di Dio Pedro Ruiz de Valdivia Pérez. Avuti i natali nella città di Huétor Vega il 30 dicembre 1872, fu promosso all’ordine del presbiterato il 30 maggio 1896. Venne nominato parroco della città di Alhama de Granada. Dopo essere stato imprigionato, fu assassinato il 30 luglio 1936. Perdonò i suoi uccisori e morendo diceva: “Sia fatta la volontà dell’Eterno”.

    6. Il Servo di Dio José Frías Ruiz. Nato nel paese di Comares il 23 aprile 1902, diventò sacerdote il 25 maggio 1929. Dopo essere stato imprigionato, fu ammazzato il 30 luglio 1936.

    7. Il Servo di Dio José Becerra Sánchez. Nato nella città di Alhama de Granada il 7 marzo 1875, fu ordinato sacerdote il 26 marzo 1902. Dopo essere stato incarcerato, subì molestie e vessazioni. In un giorno non meglio precisato dell’agosto 1936, offrendosi al posto di un bambino, fu ucciso.

    8. Il Servo di Dio Francisco Morales Valenzuela. Nato nella città di Alhama de Granada il 22 novembre 1877, fu promosso all’ordine del presbiterato il 6 giugno 1900. Dopo un periodo di reclusione, venne assassinato il 1° agosto 1936.

    9. Il Servo di Dio José Rescalvo Ruiz. Avuti i natali nella frazione di Jubiles il 20 maggio 1880, diventò sacerdote il 22 settembre 1906. Fu ammazzato il 29 settembre 1936. Morendo perdonò i suoi uccisori. Ai suoi famigliari aveva detto: “Non piangere per me, perché noi rivivremo in Cielo e mai più saremo separati”.

    10. Il Servo di Dio José Jiménez Reyes. Nato nella città spagnola di Santa  il 20 settembre 1889, fu ordinato sacerdote il 27 febbraio 1915. Imprigionato nel luglio 1936, fu ucciso il 2 agosto dello stesso anno. Le sue ultime parole furono: “Viva Cristo Re!”.

    11. Il Servo di Dio Manuel Vílchez Montalvo. Nato nel paese di Moreda il 5 giugno 1889, fu promosso all’ordine del presbiterato il 6 giugno 1914. Gravemente maltratto, fu assassinato il 17 marzo 1937.

    12. Il Servo di Dio José María Polo Rejón. Avuti i natali nel paese di Monachil il 28 febbraio 1890, diventò sacerdote il 21 dicembre 1918. Lo ammazzarono il 6 agosto 1936.

    13. Il Servo di Dio Juan Bazaga Palacios. Nato nel villaggio di Benamargosa l’8 dicembre 1903, fu ordinato sacerdote il 21 settembre 1929. Venne ucciso l’11 agosto 1936.

    14. Il Servo di Dio Miguel Romero Rojas. Nato nella città di Coín il 26 dicembre 1911, fu promosso all’ordine del presbiterato il 14 giugno 1936. Meno di un mese dopo recluso, subì vessazioni e maltrattamenti. Lo assassinarono l’11 agosto dello stesso anno.

    15. Il Servo di Dio Antonio Caba Pozo. Avuti i natali nel paese di Laniarón il 1° dicembre 1914, entrò in seminario quando aveva 13 anni. Dopo essere stato incarcerato, minacciato e vilipeso, fu ammazzato il 21 luglio 1936. Mentre lo assassinavano ripeteva: “Io muoio per Cristo”, recitava il Rosario e l’invocazione “Regina dei martiri, prega per noi”. Prima di spirare poté ricevere alcune cure mediche e i sacramenti della Chiesa.

    16. Il Servo di Dio José Muñoz Calvo. Nato nella città di Alhama de Granada il 16 aprile 1913, era Presidente della Gioventù di Azione Cattolica della sua parrocchia. Si rifiutò di rinnegare la propria fede e così, imprigionato, fu ucciso il 30 luglio 1936. Disse di essere pronto a morire e di non temere le minacce dei suoi persecutori.

    Di alcuni di questi Servi di Dio il corpo non fu mai ritrovato. La loro morte venne circondata da una chiara e persistente fama di martirio, perché avevano affrontato rischi e pericoli per amore di Dio e della Chiesa.

    Perdurando questa fama, si è celebrata dal 1° luglio al 28 settembre 1999 presso la Curia ecclesiastica di Granada l’Inchiesta diocesana, la cui validità giuridica è stata riconosciuta da questa Congregazione delle Cause dei Santi con decreto del 8 febbraio 2002. Preparata la Positio, si è quindi discusso secondo le norme consuete se quello dei Servi di Dio sia stato un vero martirio. Con esito positivo si è tenuto il 19 settembre 2013 il Congresso Peculiare dei Consultori Teologi. I Padri Cardinali e Vescovi riuniti il 19 novembre 2019 nella Sessione Ordinaria che io stesso Cardinale Angelo Becciu ho presieduto hanno riconosciuto che i Servi di Dio sono stati uccisi per la loro fedeltà a Cristo.

    Fatta quindi di tutte queste cose un’accurata relazione al Sommo Pontefice Francesco tramite il sottoscritto Cardinale Prefetto, Sua Santità, accogliendo e ratificando i voti di questa Congregazione delle Cause dei Santi ha oggi dichiarato: Consta il martirio e sua causa dei Servi di Dio Cayetano Giménez Martín e 15 Compagni, Sacerdoti e Laici, nel caso e per gli effetti per i quali si agisce.

    Il Sommo Pontefice ha dato incarico di pubblicare il presente decreto e di metterlo agli Atti della Congregazione delle Cause dei Santi.

    Roma, 28 novembre 2019.

 

Angelo Card. Becciu

Prefetto

 

                                                + Marcello Bartolucci

                                                Arciv. tit. di Bevagna

                                                Segretario

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CONGREGATIO DE CAUSIS SANCTORUM

 

GRANATENSIS

Beatificationis seu Declarationis Martyrii

Servorum Dei

CAIETANI GIMÉNEZ MARTÍN et XV SOCIORUM

Sacerdotum et Christifidelium Laicorum

(† 1936)

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 DECRETUM SUPER MARTYRIO

 

    “Domine, miserere nostri, te enim exspectavimus. Esto brachium nostrum in mane et salus nostra in tempore tribulationis” (Is 33,2).

    Cum in Hispania Bellum civile una cum persecutione erga Ecclesiam exardesceret, a mense Iulio anni 1936 ad mensem Martium anni 1937 intra fines dioecesis Granatensis Servus Dei Caietanus Giménez Martín, alii tredecim presbyteri, unus seminarii alumnus et unus christifidelis laicus mortem occubuerunt. Omnibus huius loci christifidelibus illud ob odium fidei crescentem acerbioris tribulationis tempus fuit. Propter eandem fidem Servi Dei spe certi quam Resurrectio Christi profundit morti sunt.

    Ipsi fuerunt:

        1. Servus Dei Cayetano Giménez Martín. In loco v.d. Alfornón die 27 mensis Novembris anno 1866 natus, presbyterus ordinatus est die 31 mensis Maii anno 1890. In vico v.d. Alboloduy et in oppido v.d. Loja ministerium sacerdotale persolvit. Vir pius et beneficus, fidem simplicem, altam devotionem erga Virginem Mariam et verum zelum apostolicum habebat. In carcerem inclusus, occisus est die 9 mensis Augusti anno 1936. Obiens proclavit: “Christus Rex vivat”.

    2. Servus Dei Manuel Vázquez Alfalla. In oppido v.d. Motril die 14 mensis Iulii anno 1863 ortus, sacro presbyteratus ordine auctus est die 17 mensis Decembris anno 1892. Interfectus est die 25 mensis Iulii anno 1936.

    3. Servus Dei Ramón Cervilla Luis. In oppido v.d. Almuñécar die 29 mensis Martii anno 1865 ortu ducto, presbyterus factus est die 1 mensis Martii anno 1890. In vincula ductus, die 17 mensis Augusti anno 1936 necatus est. Extrema verba eius ad percussores ignoscendos enuntiata sunt.

    4. Servus Dei Lorenzo Palomino Villaescusa. In oppido v.d. Salobreña die 22 mensis Augusti anno 1867 natus, presbyterus ordinatus est die 9 mensis Martii anno 1895. Aliquot annos ministerium pastorale in Argentina perfecit. Totiens in custodiam conditus, pro sobrino suo qui pater familias erat se frustra offerens, una cum eo occisus est die 9 mensis Augusti anno 1936.

    5. Servus Dei Pedro Ruiz de Valdivia Pérez. In oppido v.d. Huétor Vega die 30 mensis Decembris anno 1872 ortu ducto, sacro presbyteratus ordine auctus est die 30 mensis Maii anno 1896. Parochus oppidi v.d. Alhama de Granada nominatus est. In carcerem conclusus, interfectus est die 30 mensis Iulii anno 1936. Percussores suos ignovit et obiens dicebat: “Aeterni fiat voluntas”.

    6. Servus Dei José Frías Ruiz. In pago v.d. Comares die 23 mensis Aprilis anno 1902 ortus, presbyterus factus est die 25 mensis Maii anno 1929. In vincula ductus, necatus est die 30 mensis Iulii anno 1936.

    7. Servus Dei José Becerra Sánchez. In oppido v.d. Alhama de Granada die 7 mensis Martii 1875 natus, presbyterus ordinatus est die 26 mensis Martii 1902. In carcerem inclusus, molestatus vexatusque est. Ignoto die mensis Augusti anno 1936, pro uno puero su offerens, occisus est. 

    8. Servus Dei Francisco Morales Valenzuela. In oppido v.d. Alhama de Granada die 22 mensis Novembris anno 1877 ortus, sacro presbyteratus ordine auctus est die 6 mensis Iunii anno 1900. In custodiam conditus, interfectus est die 1 mensis Augusti anno 1936.

    9. Servus Dei José Rescalvo Ruiz. In vico v.d. Juviles die 20 mensis Maii anno 1880 ortu ducto, presbyterus factus est die 22 mensis Septembris anno 1906. Necatus est die 29 mensis Septembris anno 1936. Obiens percussores suos ignovit. Familiaris suis dixerat: “Nolite pro me flere, quia in Caelum reviviscebimus et numquam postea dividebimur”.

    10. Servus Dei José Jiménez Reyes. In Hispanico oppido v.d. Santa die 20 mensis Septembris anno 1889 natus, presbyterus ordinatus est die 27 mensis Februarii anno 1915. In vincula mense Iulio anno 1936 ductus, die 2 mensis Augusti eodem anno  occisus est. Extrema verba eius fuerunt: “Christus Rex vivat”.

    11. Servus Dei Manuel Vílchez Montalvo. In pago v.d. Moreda die 5 mensis Iunii anno 1889 ortus, sacro presbyteratus ordine auctus est die 6 mensis Iunii anno 1914. Graviter vexatus, interfectus est die 17 mensis Martii anno 1937.

    12. Servus Dei José María Polo Rejón. In pago v.d. Monachil die 28 mensis Februarii anno 1890 ortu ducto, presbyterus factus est die 21 mensis Decembris anno 1918. Die 6 mensis Augusti anno 1936 necaverunt eum.

    13. Servus Dei Juan Bazaga Palacios. In vico v.d. Benamargosa die 8 mensis Decembris anno 1903 natus, presbyterus ordinatus est die 21 mensis Septembris anno 1929. Occisus est die 11 mensis Augusti anno 1936.

    14. Servus Dei Miguel Romero Rojas. In oppido v.d. Coín die 26 mensis Decembris anno 1911 ortus, sacro presbyteratus ordine auctus est die 14 mensis Iunii anno 1936. Minus quam unum post mensem in custodiam conditus, molestatus vexatusque est. Die 11 mensis Augusti eodem anno interfecerunt eum.

    15. Servus Dei Antonio Caba Pozo. In pago v.d. Laniarón die 1 mensis Decembris anno 1914 ortu ducto, seminarium ingressus est quartum decimum aetatis annum agens. In carcere inclusus, minatus derisusque, die 21 mensis Iulii anno 1936 necatus est. Dum interficebant eum, dictitabat: “Pro Christo morior”; Rosarium invocationemque “Regina martyrum, ora pro nobis” precabatur. Ante obitum medicamenta aliqua necnon Ecclesiae Sacramenta recipere valuit.

    16. Servus Dei José Muñoz Calvo. In oppido v.d. Alhama de Granada die 16 mensis Aprilis anno 1913 natus, munere Iuventutis Actionis Catholicae suae paroeciae Praesidis fungebatur. Fidem abiurare neglexit. Ita, in vincula ductus, occisus est die 30 mensis Iulii anno 1936. Se promptum ut moriretur nec persecutorum minas metuere enuntiavit.

    Aliquorum Servorum Dei corpus numquam compertum est. Eorum occisio clara ac diuturna martyrii fama circumfusa est, cum de morte demicaverint et pericula occubuerint propter Christi et Ecclesiae dilectionem.

    Hac fama perdurante, iuxta Curiam ecclesiasticam Granatensem a die 1 mensis Iulii ad diem 28 mensis Septembris anno 1999 Inquisitio dioecesana celebrata est, cuius iuridica validitas ab hac Congregatione de Causis Sanctorum per decretum diei 8 mensis Februarii anno 2002 est recognita. Positione confecta, secundum consuetudinem disceptatum est an Servorum Dei verum fuisset martyrium. Fausto cum exitu, die 19 mensis Septembris anno 2013 Theologorum Consultorum Peculiaris Congressus habitus est. Patres Cardinales et Episcopi congregati die 19 mensis Novembris anno 2019 Ordinaria in Sessione, cui egomet ipse Angelus Cardinalis Becciu praefui, Servos Dei ob eorum fidem in Christum interfectos esse agnoverunt.

    Facta demum de hisce omnibus rebus Summo Pontifici Francisco per subscriptum Cardinalem Praefectum accurata relatione, Sanctitas Sua, vota huius Congregationis de Causis Sanctorum excipiens rataque habens, hodierno die declaravit: Constare de martyrio eiusque causa Servorum Dei Caietani Giménez Martín et XV Sociorum, Sacerdotum et Chrisfidelium Laicorum, in casu et ad effectum de quo agitur.

    Hoc autem decretum publici iuris fieri et in acta Congregationis de Causis Sanctorum Summus Pontifex referri mandavit.

    Datum Romae, die 28 mensis Novembris a.D. 2019.

 

Angelus Card. Becciu

Praefectus

 

                                                        + Marcellus Bartolucci

                                                        Archiep. tit. Mevaniensis

                                                        A Secretis