Eustachio Kugler

Eustachio Kugler

(1867-1946)

Beatificazione:

- 04 ottobre 2009

- Papa  Benedetto XVI

Ricorrenza:

- 10 giugno

Religioso professo dell’Ordine Ospedaliero di S. Giovanni di Dio

  • Biografia
  • decreto sul miracolo
Additando ai suoi religiosi la chiesa dell’ospedale, disse: “Il nostro Fuhrer è lì dentro”

 

Josef Kugler nacque il 15 gennaio 1867 a Neuhaus, nella diocesi di Ratisbona.  La morte precoce del padre obbligò la famiglia, malgrado i suoi ottimi successi scolastici, a inviarlo a Monaco ad imparare il mestiere del fabbro.

Purtroppo un incidente sul lavoro lo costrinse in ospedale per lungo tempo. Qui imparò l’intimità con il Signore: nella Cappella stava in adorazione della S. Eucarestia per lungo tempo. Guarito, ma claudicante per tutta la vita, fu assunto dal cognato come fabbro. In tale veste conobbe, a Reichemberger, i Fatebenefratelli. L’Ordine di San Giovanni di Dio vi aveva aperto, tra mille difficoltà, un ospedale e il Servo di Dio si fece conoscere non solo per la laboriosità, ma anche per la santità della vita.

Immediatamente apprezzato per le sue molte qualità, fu ammesso all’Ordine in prova, poi come postulante ed infine come novizio, malgrado i timori dovuti alla sua poca salute. Ma le qualità umane e cristiane gli fecero superare ogni difficoltà e, il 30 ottobre 1898 emise la sua professione solenne.

La sua vita fu un continuo crescendo di santità, così che i suoi stessi confratelli lo fecero studiare come infermiere, poi lo elessero vice priore, poi priore, all’unanimità, infine provinciale. Sempre si occupò degli ammalati, in particolare l’Ordine di San Giovanni di Dio costruì in Germania, all’inizio del ‘900, ospedali per i malati di mente, particolarmente faticosi nella gestione. Il Servo di Dio Eustachio Kugler si distinse non solo per l’amore e l’abnegazione a questi ultimi degli ultimi, ma anche fu un ottimo amministratore.

Alle privazioni e alle difficoltà dovute alla Prima Guerra Mondiale e ai suoi strascichi, fece fronte con indomito coraggio, intelligenza acuta ed immenso amore e affidamento al Signore. Si trovò così pronto a resistere alle vessazioni naziste: vera persecuzione dei nuovi pagani contro le istituzioni cattoliche.

La prudenza e la fermezza di una coscienza immacolata gli permisero di superare il periodo bellico guidando la Provincia dei Fatebenefratelli e di superare l’occupazione delle forze alleate al termine del conflitto. Il Servo di Dio, consolato dagli ultimi Sacramenti, spirò il 10 giugno 1946.

L’aumento continuo della fama di santità, ha spinto la Diocesi di Regensburg a promuovere il Processo Ordinario, che si è svolto fra il 1963 e il 1965. Il decreto di approvazione degli scritti fu emesso il 1 aprile 1969 e il Decreto di validità del Processo fu emesso dalla Congregazione delle cause dei Santi il 10 aprile 1992. Il Congresso Peculiare dei Consultori Teologi dell’8 giugno 2004 diede parere favorevole in merito all’esercizio eroico delle virtù del Servo di Dio e così fu il giudizio dei Padri Cardinali e Vescovi nella Sessione Ordinaria del 1 febbraio 2005. Noi stessi abbiamo autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi ad emettere il Decreto sull’eroicità delle virtù il 26 dicembre 2005. 

RATISBONENSIS

Beatificationis et Canonizationis Ven. Servi Dei

EUSTACHII KUGLER

Religiosi Professi Ordinis Hospitalarii Sancti Ioannis a Deo

(1867 – 1946)

 

Decreto sul miracolo

 

 

     Il Venerabile Servo di Dio Eustachio Kugler, al secolo Giuseppe, nacque il 15 gennaio 1867 a Neuhaus nei pressi di Ratisbona, in una famiglia di artigiani. Sin da fanciullo dimostrò una sensibile inclinazione alla vita di preghiera e maturò una personalità chiaramente ispirata alle virtù cristiane. Nel 1893 fu accolto nell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio e due anni dopo pronunziò i voti semplici. Come religioso, stimato e ammirato per prudenza e sollecitudine, svolse l’incarico di Priore in diversi ospedali e per 21 anni di Provinciale della Baviera. Durante il regime nazista subì delle gravi vessazioni, che misero in evidenza la sua fortezza d’animo e non riuscirono ad arrestare la sua opera al servizio dei sofferenti. Umile, paterno e caritatevole, si distinse per un alto spirito di penitenza e di povertà, vivendo in costante unione con Dio e sopportando con edificante serenità i dolori di un perdurante male allo stomaco che lo condusse alla morte, avvenuta a Ratisbona il 10 giugno 1946.

     In vista della sua beatificazione, la Postulazione della Causa ha sottoposto al giudizio di questa Congregazione delle Cause dei Santi un asserito miracolo avvenuto in Baviera il 20 marzo 2001. Il caso in questione riguarda la perfetta incolumità del sig. Karl Größl, il quale, mentre era alla guida di un furgone a velocità sostenuta e con un carico notevole e pericoloso, uscì fuori strada e, dopo una serie di ribaltamenti, precipitò in una scarpata. Nonostante i gravissimi danni subiti dall’autovettura, che risultò completamente destrutturata, e la totale fuoriuscita del materiale trasportato, il conducente, che durante tutte le fasi del sinistro era rimasto perfettamente lucido, non manifestò alcun dolore né riportò alcuna lesione, tranne una piccola escoriazione ad una mano, al punto che i sanitari, sopraggiunti in breve tempo con autoambulanza ed elicottero, esclusero che egli necessitasse di assistenza. Questo fatto, inspiegabile in rapporto alla gravità dell’infortunio, fu dall’interessato attribuito all’intercessione del Servo di Dio Eustachio Kugler, del quale agli era particolarmente devoto: a lui si rivolgeva quotidianamente nella preghiera, riconoscendo il suo ruolo di intercessore presso Dio e considerandolo come un «compagno di vita». A questa sua invocazione previa, diuturna e implicita può dunque ricondursi l’esperienza della protezione soprannaturale nel momento del pericolo.

     Sul caso, ritenuto miracoloso, dal 22 gennaio al 23 luglio 2004 presso la Curia di Ratisbona fu istruita l’Inchiesta Diocesana, la cui validità giuridica è stata riconosciuta da questa Congregazione con Decreto del 13 maggio 2005. La Consulta Medica del Dicastero nella seduta del 14 giugno 2007 ha riconosciuto la straordinarietà dell’evento. Il 30 ottobre 2007 si è tenuto il Congresso Peculiare dei Consultori Teologi il cui esito positivo è stato confermato dai Padri Cardinali e Vescovi in due Sessioni Ordinarie, rispettivamente il 4 marzo 2008 e il 2 dicembre 2008, essendo Ponente della Causa l’Ecc.mo Mons. Lorenzo Chiarinelli, Vescovo di Viterbo.

     Et in utroque Coetu, sive Consultorum sive Cardinalium et Episcoporum, posito dubio an de miraculo divinitus patrato constaret responsum affirmativum prolatum est.

     Facta demum de hisce omnibus rebus Summo Pontifici Benedicto XVI per subscriptum Archiepiscopum Praefectum accurata relatione, Sanctitas Sua vota Congregationis de Causis Sanctorum excipiens rataque habens, hodierno die declaravit: Constare de miraculo a Deo patrato per intercessionem Ven. Servi Dei Eustachii Kugler, Religiosi Professi Ordinis Hospitalarii Sancti Ioannis a Deo,  videlicet de “perfetta incolumità del sig. Karl Größl in rapporto alla gravità dell’incidente subito, che avrebbe dovuto incondizionatamente e invariabilmente produrgli danni, viste le alterazioni presenti nel veicolo stesso dopo la rovinosa uscita di strada”.

     Hoc autem decretum publici iuris fieri et in acta Congregationis de Causis Sanctorum Summus Pontifex referri mandavit.

     Datum Romae, die 17 mensis Ianuarii A. D. 2009.

 

+ ANGELUS AMATO
Archiep. tit. Silensis
Praefectus

 

+ MICHAËL DI RUBERTO
Archiep. tit. Biccarensis
a Secretis