Causa in corso
Francesco Maria della Croce Jordan

Francesco Maria della Croce Jordan

(1848-1918)

Beatificazione:

- 15 maggio 2021

- Papa  Francesco

Sacerdote, Fondatore della Società del Divin Salvatore (Salvatoriani) e della Congregazione delle Suore del Divin Salvatore (Salvatoriane)

  • Biografia
  • l'eroicità dell virtù
Fondatore dei Salvatoriani

 

Johann Baptist Jordan nacque il 16 giugno 1848 a Gurtweil (Germania).

All’età di 29 anni, entrò in seminario e, il 21 luglio 1878, venne ordinato sacerdote. Fu mandato a Roma per studiare le lingue orientali, e, successivamente, nel centro di studio dei Maroniti ad Ain Warqa (Libano).

Mentre si trovava in Terra Santa, fu ispirato a fondare un’opera completamente dedita alla diffusione della fede. Così, l’8 dicembre 1881, nella cappella di S. Brigida, in Roma, diede inizio alla Società del Divin Salvatore (Salvatoriani). Sette anni dopo, l’8 dicembre 1888, fondò a Tivoli, in collaborazione con la Beata Maria degli Angeli (al secolo: Teresa von Wüllenweber), la Congregazione delle Suore del Divin Salvatore (Salvatoriane).

Il 13 dicembre 1893, la Congregazione di Propaganda Fide affidò ai Salvatoriani la Prefettura apostolica della missione di Assam in India. Nel primo Capitolo Generale della Società del Divin Salvatore, nel 1902, il Venerabile Servo di Dio fu eletto Superiore generale a vita. Con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale si trasferì a Friburgo (Svizzera).

Morì l’8 settembre 1918 a Tafers (Svizzera). Nel 1956 i suoi resti mortali furono traslati a Roma, nella cappella della Casa Generalizia.

Il decreto sull’eroicità delle virtù venne promulgato il 14 gennaio 2011.

Per la Beatificazione del Venerabile Servo di Dio Francesco Maria della Croce (al secolo: Giovanni Battista Jordan), la Postulazione della Causa presentò all’esame della Congregazione l’asserita guarigione miracolosa, attribuita alla sua intercessione, riguardante una bambina da “displasia scheletrica delle ossa lunghe in epoca prenatale”. L’evento accadde l’8 settembre 2014 in Brasile. Il 10 giugno 2014, la mamma, incinta alla 23° settimana di gravidanza, fu sottoposta ad una ecografia che segnalò delle anomalie. Nei mesi successivi numerosi esami ecografici confermarono una crescita rallentata del feto, con un peso inferiore alla norma per l’età gestazionale, insieme ad una evidente compromissione della lunghezza di tutte le ossa lunghe. Secondo i medici curanti, i dati ecografici erano compatibili con la diagnosi di displasia scheletrica, cioè “nanismo congenito”. Tuttavia, l’8 settembre 2014, nacque la bambina, perfettamente sana. Negli anni successivi, venne riscontrata una buona crescita, con corrispondenza tra peso e statura, senza deficit neurologici.

I familiari della piccola erano profondamente devoti del Venerabile Servo di Dio Francesco Maria Jordan. I nonni e gli zii appartenevano al Gruppo dei Laici Salvatoriani, mentre la madre della neonata faceva parte del gruppo “Giovani Salvatoriani”. Non appena vennero a conoscenza della gravità della patologia, i familiari cominciarono ad invocare il Fondatore dei Salvatoriani perché intercedesse per la guarigione della piccola. Alla famiglia si unì anche un sacerdote salvatoriano, assistente spirituale del gruppo dei laici, che coinvolse nella catena di preghiere sia i gruppi di laici, sia le comunità religiose della Congregazione.