Causa in corso
Mamerto Esquiù

Mamerto Esquiù

(1826-1883)

Beatificazione:

- 13 marzo 2021

- Papa  Francesco

Vescovo di Córdoba in Argentina, dell’Ordine dei Frati Minori; diede un grande contributo alla convivenza e alla concordia sociale, tanto da essere eletto deputato nella sua provincia il Catamarca

  • Biografia
  • l'eroicità delle virtù

Il Venerabile Servo di Dio Mamerto Esquiú nacque l’11 maggio 1826 a San Josè de Piedra Blanca (Argentina).

Nel 1841 entrò nel noviziato dei Frati Minori della Provincia dell’Asunción e, il 14 luglio 1842, emise la professione religiosa. Il 18 ottobre 1848, fu ordinato sacerdote e, dal 1850, iniziò a insegnare nel seminario di Catamarca, svolgendo anche l’incarico di padre spirituale. Stimato per la sua pietà e l’integrità morale, tra il 1855 e il 1862, ricoprì gli incarichi di deputato e di membro del consiglio di governo di Catamarca.

Nel 1862, si trasferì in Bolivia come missionario e, nel 1864, ebbe l’incarico di insegnante nel seminario di Sucre. Papa Leone XIII lo nominò Vescovo di Córdoba in Argentina. Ricevette l’ordinazione episcopale il 12 dicembre 1880. In diocesi si distinse per l’intensa vita di preghiera, l’aiuto spirituale e materiale dei poveri, lo zelo e la carità pastorale, la formazione dei seminaristi, la fondazione di confraternite e associazioni di fedeli, la predicazione di corsi di esercizi spirituali e missioni al popolo.

Morì il 10 gennaio 1883 a Posta del Suncho (Argentina).

Il decreto sull’eroicità delle virtù venne promulgato il 16 dicembre 2006.
Per la Beatificazione del Venerabile Servo di Dio Mamerto Esquiú, la Postulazione della Causa presentò all’esame della Congregazione l’asserita guarigione miracolosa, attribuita alla sua intercessione, di una bambina, da “osteomielite acuta con evoluzione cronica ed artrite settica”.

L’evento accadde nel gennaio 2016 in Argentina. Nata prematuramente, già alla nascita presentò difficoltà respiratorie e fu diagnosticata una gastroenterocolite. Nel novembre 2015, la bambina presentò un’infiammazione della gamba sinistra con febbre alta. Nei giorni successivi il quadro clinico peggiorò notevolmente: alla piccola fu diagnosticata artrite settica dell’anca sinistra e osteomielite del femore omolaterale, per cui fu eseguito un intervento chirurgico d’urgenza. La prognosi era riservata. Si resero necessari altri interventi chirurgici. Agli inizi di gennaio 2016 la situazione si aggravò ulteriormente per cui sarebbe stato necessario uno specifico intervento chirurgico che non venne eseguito.

Vista l’estrema gravità della situazione, la madre, a partire dal 14 gennaio 2016, pose sulla gamba della figlioletta una reliquia ex indumentis del Venerabile Servo di Dio Mamerto Esquiú, invocandolo assieme ai familiari. Il 26 gennaio 2015 un controllo radiografico riscontrò la risoluzione quasi completa della osteomielite. Successivi esami strumentali confermarono il perdurare della guarigione in assenza di esiti.

L’iniziativa di invocare Mamerto Esquiú fu presa dal medico che aveva operato la bambina più volte. Alla madre della piccola, il medico aveva consegnato un’immaginetta con la reliquia di Fray Mamerto. Alle preghiere del medico e della madre si unirono quelle di altri familiari.