Causa in corso
Maria Berenice Duque Hencker
- Venerabile -

Maria Berenice Duque Hencker

(1898 - 1993)

  • Biografia
"Essere presenti là dove urge una necessità ecclesiale. Le difficoltà, la povertà, la mancanza di preparazione sono superate da una profonda fiducia e nell’abbandono totale nella Provvidenza"

  

  Maria Berenice Duque Hencker (al secolo: Anna Giulia) nacque il 14 agosto 1898 a Salamina (Colombia). Nel 1917, entrò nella Congregazione delle Suore Domenicane della Presentazione. Con il permesso della Superiora Provinciale e dell’Arcivescovo di Medellín, Mons. Joaquín García Benítez, il 14 maggio 1943, pose le basi della Congregazione delle Suore dell’Annunciazione. Il 6 ottobre 1953, la Congregazione dei Religiosi concesse alla Serva di Dio l’autorizzazione di trasferirsi nell’Istituto da lei fondato, di cui divenne Superiora Generale. Il 5 agosto 1954, ottenne dalla Santa Sede il privilegio dell’adorazione perpetua. Nel 1955, iniziò la costruzione del Santuario della Casa Madre e di altre opere in diverse città della Colombia.

    Morì a Medellín (Colombia) il 25 luglio 1993.

    Il decreto sull’eroicità delle virtù venne promulgato il 13 febbraio 2019.

    Per la beatificazione della Venerabile Serva di Dio Maria Berenice Duque Hencker (al secolo: Anna Giulia), la Postulazione della Causa ha presentato all’esame della Congregazione l’asserita guarigione miracolosa, attribuita alla sua intercessione, di un uomo da “pandisautonomia grave e progressiva con insufficienza multiorganica e grave limitazione motoria” (Rel. Cons. Med., p. 576). L’evento accadde il 12 aprile 2004 a Medellín (Colombia). Il giovane, nato nel 1987, all’età di sette anni cominciò a presentare vari disturbi fisici come nausea, stanchezza e dolore muscolare. Nel 1996 ebbe il primo episodio sincopale, che in seguito si ripeté con frequenza, anche più volte al giorno. L’anno successivo vi fu un peggioramento del quadro clinico con disturbi anche a livello gastro-intestinale, dovuti a una disfunzione neurologica progressiva grave. Seguirono molteplici ricoveri durante i quali il paziente venne sottoposto a diversi interventi chirurgici, oltre che a numerosi esami clinici. Durante l’ultimo ricovero, nel marzo 2004, il giovane era ormai costretto all’immobilità, veniva nutrito per via parenterale ed enterale e avvertiva dolori muscolari e viscerali intensi. Fu dimesso dall’ospedale, prescrivendo cure domiciliari palliative.

    Il 12 aprile 2004, durante le sue preghiere rivolte alla Venerabile Serva di Dio Maria Berenice Duque Hencker, improvvisamente avvertì una forte sensazione di freddo su tutto il corpo e vide scendere due raggi di luce; si alzò spontaneamente dalla sedia a rotelle e da quel momento, contro ogni previsione, cominciò a migliorare notevolmente: riprese a camminare, ricominciò a nutrirsi autonomamente e tornò alle attività della vita quotidiana. Controlli medici ed esami clinici successivi attestarono che il sanato era autosufficiente e conduceva una vita normale.

    L’iniziativa di invocare la Venerabile Serva di Dio fu presa da una Piccola Sorella dell’Annunciazione, che durante l’ultimo ricovero del giovane gli aveva donato una medaglia di Madre Maria Berenice e un’immaginetta con la preghiera.