Causa in corso
Paolina Maria Jaricot

Paolina Maria Jaricot

(1799 - 1862)

Data Decreto:

- 26 maggio 2020

- Papa  Francesco

Beatificazione:

- 22 maggio 2022

- Papa  Francesco

  • Biografia
  • Decreto sul Miracolo

 

    Paolina Maria Jaricot nacque a Lione (Francia) il 22 luglio 1799. Dopo aver attraversato un periodo difficile in giovane età a causa di una caduta che le aveva causato gravi danni fisici e una malattia nervosa, aggravata dalla morte della madre, sentì la chiamata alla vita missionaria. Il 3 maggio 1822, insieme a un gruppo di laici, fondò l’associazione della “Propagazione della Fede”, che fu approvata da Pio VII nel 1823. Nel 1826 la Serva di Dio diede inizio anche all’associazione “Rosario vivente” e, nel 1831, alle “Figlie di Maria”, persone consacrate senza abito religioso, interamente dedite alle opere di diffusione della fede.

    Morì in povertà a Lione il 9 gennaio 1862.

    Il 25 febbraio 1963 venne dichiarata Venerabile da San Giovanni XXIII.

    Per la beatificazione della Venerabile Serva di Dio Paolina Maria Jaricot, la Postulazione della Causa ha presentato all’esame della Congregazione l’asserita guarigione miracolosa, attribuita alla sua intercessione, di una bambina da “coma da anossia cerebrale prolungata per ostruzione delle alte vie respiratorie da corpo estraneo alimentare, arresto cardio-respiratorio”. L’evento accadde nel 2012 a Nizza (Francia). La piccola venne ricoverata nel reparto di rianimazione dell’Ospedale “Femme Mère Enfant” di Lione in stato di coma vegetativo. Fu comunicato ai genitori che, qualora fosse sopravvissuta, possibilità alquanto remota, non avrebbe potuto più parlare né camminare. Successivamente i medici, d’accordo con i genitori, stabilirono di evitare l’accanimento terapeutico, limitando le terapie alla nutrizione enterale e all’idratazione. Trasferita all’ospedale pediatrico di Nizza, si registrò un viraggio delle sue condizioni con un miglioramento clinico; quindi fu trasferita presso un centro di riabilitazione e, infine, tornò a casa. Controlli medici ed esami clinici successivi attestarono la completezza della guarigione con l’autonomia motoria della bambina, la comprensione del linguaggio, nonché l’assenza di sequele neurologiche.

    L’iniziativa di invocare Paolina Maria Jaricot fu presa dalla madre di una compagna di scuola della bambina, devota della Venerabile Serva di Dio ed appartenente al Gruppo del “Rosario Vivente”. Ella era presente al momento dell’incidente e, sin da subito, invocò la Venerabile Jaricot, chiedendo la sua intercessione per la guarigione della bambina. Altre persone furono invitate ad unirsi alle preghiere. Il padre della piccola, non credente, dopo l’evento, iniziò un cammino di preparazione per ricevere il battesimo.

 

CONGREGATIO DE CAUSIS SANCTORUM

 

LIONE

 

BEATIFICAZIONE e CANONIZZAZIONE

della Venerabile Serva di Dio

PAULINE MARIE JARICOT

Fondatrice dell’Opera di Propagazione della Fede

e del Rosario Vivente

(1799-1862)

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DECRETO SUL MIRACOLO

 

    La Venerabile Serva di Dio Pauline Marie Jaricot nacque a Lione il 22 luglio 1799. Avendo sentito parlare fin dall’infanzia del lavoro dei missionari, decise in gioventù di dedicarsi ad iniziative a sostegno dell’opera di evangelizzazione della Chiesa. Nel 1822 si riunì per la prima volta il Consiglio della Propagazione della Fede, che l’anno successivo fu approvato dal Servo di Dio Pio VII. La Serva di Dio fondò anche il “Rosario Vivente” e le “Figlie di Maria”, consacrate senza abito religioso, interamente dedite alle opere di diffusione della fede. Morì a Lione il 9 gennaio 1862. Il 25 febbraio 1963 San Giovanni XXIII promulgò il decreto sulle virtù eroiche della Serva di Dio.

    In vista della beatificazione, la Postulazione della Causa ha sottoposto al giudizio di questa Congregazione delle Cause dei Santi l’asserita guarigione miracolosa di una bambina di tre anni circa, avvenuta a Nizza nel 2012. A causa di un corpo estraneo alimentare, la bambina subì una anossia di circa 30 minuti e ipossia per circa 20 minuti. Il suo cuore smise di battere. Le manovre di soccorso permisero che giungesse viva all’ospedale, seppure in stato di coma vegetativo. Nei mesi del ricovero in ospedale, i genitori furono ripetutamente informati dai medici che la figlia non aveva possibilità di recupero e che quindi non avrebbe mai camminato né parlato. La madre di un’amica della bambina, appartenente al gruppo del “Rosario Vivente” e presente al momento dell’incidente, prese subito l’iniziativa e promosse la preghiera per ottenere la guarigione della piccola per intercessione della Venerabile Serva di Dio Pauline Marie Jaricot. A partire dal mese di luglio, le condizioni cliniche della bambina ebbero un significativo miglioramento. Fu trasferita presso un centro di riabilitazione e, infine, tornò a casa. Controlli medici ed esami clinici successivi attestarono la completa guarigione della bambina, che, nel possesso delle proprie facoltà di movimento e parola, nonché senza esiti neurologici, condusse una normale vita sociale e godette di buona salute. 

    Su questa guarigione, presso la Curia ecclesiastica di Lione si è celebrata dal 20 luglio 2018 al 28 febbraio 2019 l’Inchiesta diocesana, della quale questa Congregazione delle Cause dei Santi ha riconosciuto la validità giuridica con decreto del 5 aprile 2019.

    La Commissione Medica, nella sessione del 19 settembre 2019, ha dichiarato che la guarigione fu veloce, perfetta e costante, nonché inspiegabile secondo le leggi della scienza.

    Posta la domanda se si sia trattato di un vero miracolo compiuto da Dio, prima i Consultori Teologi il 17 dicembre 2019, poi i Padri Cardinali e Vescovi il 5 maggio 2020 hanno dato risposta affermativa.

    Il sottoscritto Cardinale Prefetto ha quindi riferito tutte queste cose al Sommo Pontefice Francesco. Sua Santità, accogliendo e ratificando i voti della Congregazione delle Cause dei Santi, ha oggi dichiarato: È provato il miracolo compiuto da Dio per intercessione della Venerabile Serva di Dio Pauline Marie Jaricot, Fondatrice dell’Opera di Propagazione della Fede e del Rosario Vivente, ossia della rapida, completa e duratura guarigione di una bambina da “coma da anossia cerebrale prolungata per ostruzione delle alte vie respiratorie da corpo estraneo alimentare, arresto cardiocircolatorio”.

    Il Sommo Pontefice ha quindi dato incarico di pubblicare il presente decreto e di metterlo agli atti della Congregazione delle Cause dei Santi.

    Roma, 26 maggio 2020.

 

Angelo Card. Becciu

Prefetto

 

                                                                                                        + Marcello Bartolucci

                                                                                                            Arciv. tit. di Bevagna

                                                                                                                Segretario

 

 

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CONGREGATIO DE CAUSIS SANCTORUM

 

LUGDUNENSIS

 

BEATIFICAZIONIS et CANONIZATIONIS

Venerabilis Servae Dei

PAULINAE MARIAE JARICOT

Fundatricis Operis Propagationis Fidei et Rosarii Viventis

(1799-1862)

 

DECRETUM SUPER MIRACULO

 

    Venerabilis Serva Dei Paulina Maria Jaricot Lugdini die 22 mensis Iulii anno 1799 nata est. Cum a pueritia de missionariorum opere loqui audivisset, se ad Evangelii nuntiandi Ecclesiae actuositatem sustinendam tradere iuventute animum induxit. Anno 1822 Consilium Propagationis Fidei primum convenit, quod inseguenti anno a Servo Dei Pio VII est adprobatum. Serva Dei “Rosarium Viventem” etiam instituit et “Filias Mariae”, religiosa sine veste consecratas atque propagationis fidei operibus intentas. Lugduni die 9 mensis Ianuarii anno 1862 obiit. Sanctus Ioannes XXIII die 25 mensis Februarii anno 1963 decretum heroicis super virtutibus eius promulgavit.

    Beatificationis respectu, Cause Postulatio huius Congregationis de Causis Sanctorum iudicio cuiusdam tres circiter annorum puellae miram aestimatam sanationem subiecit, quae anno 2012 Nicaeae accidit. Extraneo quodam corpore ingesto, puella fere triginta temporis momentorum anoxia necnon fere viginti ipoxia laboravit. Cor suum palpitare desinit. Actiones ad eam a morte revocandam ut viva in valetudinarium perveniret egerunt, etsi in vegetativo sopore versaretur. Dum aliquot mensibus puella valetudinario recipiebatur, parentes certiores subinde facti sunt filiam suam ad salutem reducere non posse, necnon igitur numquam deambulaturam nec loquituram esse. Cuiusdam puellae amicae mater, “Rosario Viventi” inscripta, quae casum spectaverat, precationem ad parvulae sanationem per Venerabilis Servae Dei Paulinae Mariae Jaricot intercessionem incepit atque vulgavit. A mense Iulio, puellae valetudinis condiciones in melius valde mutaverunt. In restitutionis valetudinarium mota, denique domum rediit. Medicae inspectiones clinicaeque examinationes perfectam puellae sanationem comprobaverunt, quae, suis loquendi movendique facultatibus plene usa, necnon sine nervorum consequentiis, naturali socialique vita pollens, sana vixit.

    De hac sanatione iuxta Curiam ecclesiasticam Lugdunensem Inquisitio dioecesana a die 20 mensis Iulii anno 2018 ad diem 28 mensis Februarii anno 2019 celebrata est, cuius iudicam validitatem haec Congregatio de Causis Sanctorum per decretum diei 5 mensis Aprilis anno 2019 agnovit.

    Medicorum Consilium in diei 19 mensis Septembris anno 2019 sessione declaravit sanationem celerem, perfectam, constantem et ex scientiae legibus inexplicabilem fuisse.

    Posito dubio an de miraculo divinitus patrato constaret, Theologi Consultores die 17 mensis Decembris anno 2019, exinde Patres Cardinales et Episcopi die 5 mensis Maii anno 2020 adfirmative responderunt.

    Facta demum de hisce omnibus rebus Summo Pontifici Francisco per subscriptum Cardinalem Praefectum accurata relatione, Sanctitas Sua, vota Congregationis de Causis Sanctorum excipiens rataque habens, hodierno die declaravit: Constare de miraculo a Deo patrato per intercessionem Venerabilis Servae Dei Paulinae Mariae Jaricot, Fundatricis Operis Propagationis Fidei et Rosarii Viventis, videlicet de celeri, perfecta ac constanti sanatione cuiusdam puellae a “coma da anossia cerebrale prolungata per ostruzione delle alte vie respiratorie da corpo estraneo alimentare, arresto cardiocircolatorio”.

    Hoc autem decretum publici iuris fieri et in acta Congregationis de Causis Sanctorum Summus Pontifex referri mandavit.

    Datum Romae, die 26 mensis Maii a. D. 2020.

 

Angelus Card. Becciu

Praefectus

 

                                                                                                            + Marcellus Bartolucci

                                                                                                            Archiep. tit. Mevaniensis

                                                                                                                a Secretis