Causa in corso
Ladislao Korniłowicz
- Venerabile Servo di Dio -

Ladislao Korniłowicz

(1884 - 1946)

Venerabilità:

- 06 luglio 2019

- Papa  Francesco

Sacerdote diocesano, si distinse come grande lavoratore, dotato del carisma della direzione spirituale, amante della preghiera. Tratti caratterizzanti della sua personalità furono la gioia e la semplicità, unite al dono dell’accoglienza

  • Biografia
Fu un convinto promotore del dialogo con i non credenti

 

    Il Venerabile Servo di Dio Ladislao Korniłowicz nacque il 5 agosto 1884 a Varsavia (Polonia). Compiuti gli studi elementari, ad undici anni si iscrisse al Ginnasio Maschile Statale, dal quale venne espulso per le idee politiche sulla sovranità della Polonia. Continuò, quindi, i suoi studi nella Scuola Reale Statale. Nel 1903 si trasferì a Zurigo per frequentare la Facoltà di Biologia. Nel 1905, entrò nel Seminario Diocesano di Varsavia e, un anno dopo, proseguì gli studi filosofici e teologici presso l’Università Cattolica di Friburgo, che concluse nel 1912 con il baccalaureato e con la licenza in teologia. Il 6 aprile dello stesso anno venne ordinato sacerdote. Nel 1914 conseguì il dottorato in teologia morale.

    Dopo la Prima Guerra Mondiale ricoprì diversi incarichi: vicario della parrocchia di Gòra Kalwaria; archivista dell’Arcidiocesi di Varsavia; censore delle pubblicazioni; cappellano del carcere; prefetto della Scuola Forestale e della Scuola Meccanico-tecnica. Negli anni seguenti la guerra gli furono affidati altri uffici, fra i quali: Notaio della Curia Arcivescovile di Varsavia; Cappellano dell’Esercito Polacco; formatore dell’Unione Cattolica Polacca, Docente di teologia liturgica nel Seminario Diocesano di Włocławek; docente di Teologia morale e Teologia liturgica; Direttore del Terz’Ordine Francescano. Nel 1930 andò ad abitare presso l’Istituto dei Non Vedenti a Laski (Varsavia), fondato dalla Ven. Serva di Dio Elisabetta Rosa Czacka, Fondatrice della Congregazione delle Suore Francescane Ancelle della Croce, dove, l’anno seguente, il Servo di Dio cominciò a costruire e a guidare una Casa per Esercizi Spirituali.

    Colpito da tumore al cervello, il 9 giugno 1946 celebrò l’ultima S. Messa. Gli ultimi tempi della sua vita li trascorse a Laski, senza la capacità di parlare.

    Morì a Varsavia (Polonia) il 26 settembre 1946.

    Il Venerabile Servo di Dio si distinse come sacerdote mite, grande lavoratore, dotato del carisma della direzione spirituale, amante della preghiera. Tratti caratterizzanti della sua personalità furono la gioia e la semplicità, unite al dono dell’accoglienza. Svolse attività di apostolato e d’insegnamento dedicandosi ai giovani. Lavorò per la rinascita del movimento liturgico e curò con paterna premura la formazione spirituale dei futuri sacerdoti.

    Si dedicò con zelo al ministero delle confessioni, per il quale era sempre disponibile, accogliente e paziente. Fu un convinto promotore del dialogo con i non credenti. Durante la Prima Guerra Mondiale mostrò attenzione per i contagiati dal tifo rinchiusi nei campi di concentramento e le loro famiglie. Pur conducendo una vita austera, aiutava generosamente chi si trovava in necessità. Curò la formazione religiosa degli intellettuali e dei nobili mediante corsi di esercizi spirituali.