La Commissione Nuovi Martiri – Testimoni della Fede istituita presso il Dicastero delle Cause dei Santi continua a raccogliere segnalazioni e informazioni relative a cristiani che hanno perso la vita a causa del Vangelo in ogni parte del mondo. Il valore di questa memoria è stato celebrato nella Commemorazione dei Martiri e Testimoni della Fede del XXI secolo, presieduta dal Santo Padre Papa Leone XIV insieme con i Rappresentanti delle altre Chiese e Comunioni Cristiane, il 14 settembre 2025 nella Basilica di S. Paolo Fuori le Mura.
Ad un anno di distanza, la Commissione ha voluto organizzare un momento di riflessione e di studio nel quale voci qualificate potessero presentare i tratti che caratterizzano il fenomeno del martirio contemporaneo. Come ha affermato Papa Leone XIV “[…] non possiamo, non vogliamo dimenticare. Vogliamo ricordare. Lo facciamo, certi che, come nei primi secoli, anche nel terzo millennio «il sangue dei martiri è seme di nuovi cristiani» (Tertulliano).”
Il Convegno si svolgerà presso il Pontificio Ateneo Augustinianum il 15 settembre 2026, in due sessioni, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Il 16 settembre i Relatori e i partecipanti al Convegno saranno ricevuti in Udienza speciale dal Santo Padre Papa Leone XIV. Si allegano il programma del Convegno e le istruzioni per l'iscrizione, che è totalmente gratuita.
Conferenza Stampa di presentazione del Convegno
Sono intervenuti: l’Em.mo Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi; S. E. Mons. Fabio Fabene, Segretario, Presidente della Commissione Nuovi Martiri - Testimoni della Fede; e il Prof. Andrea Riccardi, Vicepresidente della Commissione Nuovi Martiri - Testimoni della Fede.
Riportiamo di seguito l’intervento dell’Em.mo Card. Marcello Semeraro:
Anzitutto un saluto a voi tutti e grazie per l’attenzione che riservate a questa iniziativa del Dicastero della Cause dei Santi, che da tempo si è aggiunta alla sua tradizionale attività. In Praedicate Evangelium (2022) si legge, difatti, che il Dicastero «tratta, secondo la procedura prescritta, tutto quanto riguarda le cause di beatificazione e canonizzazione» (art. 98). Ora, la «Commissione dei Nuovi Martiri – Testimoni della Fede», voluta stabilmente in esso da Papa Francesco, avendo lo scopo di «elaborare un Catalogo di tutti coloro che hanno versato il loro sangue per confessare Cristo e testimoniare il Vangelo» (Lettera del 3 luglio 2023), ne amplia di fatto i fini. Ciò può significare almeno tre cose.
- La grazia della santità nella Chiesa è significata, ma non esaurita dalle canonizzazioni. Non si esclude, ovviamente, che, per alcuni degli iscritti nel Catalogo si possa, verificatesi le condizioni richieste, avviare un procedimento di beatificazione e canonizzazione. Ciò che, però, s’intende evidenziare sono piuttosto la «misura alta della vita cristiana ordinaria» indicata da Giovanni Paolo II in Novo millennio ineunte n. 30 e la santità «della porta accanto» richiamata da Papa Francesco in Gaudete et exsultate nn. 6-8.
- Aggiungerei il valore antropologico della santità cristiana. Cito, questa volta Benedetto XVI: «Soffrire con l’altro, per gli altri; soffrire per amore della verità e della giustizia; soffrire a causa dell’amore e per diventare una persona che ama veramente – questi sono elementi fondamentali di umanità, l’abbandono dei quali distruggerebbe l’uomo stesso. Ma ancora una volta sorge la domanda: ne siamo capaci? … Anche per questo abbiamo bisogno di testimoni, di martiri, che si sono donati totalmente, per farcelo da loro dimostrare – giorno dopo giorno. Ne abbiamo bisogno per preferire, anche nelle piccole alternative della quotidianità, il bene alla comodità – sapendo che proprio così viviamo veramente la vita. Diciamolo ancora una volta: la capacità di soffrire per amore della verità è misura di umanità» (Spe salvi, n. 39).
- Concludo con il valore ecumenico dell’iniziativa, sin dal principio voluto per la Commissione da Giovanni Paolo II. Già nella lettera enciclica Ut unum sint (1995), egli aveva scritto: «In una visione teocentrica, noi cristiani già abbiamo un Martirologio comune. Esso … mostra come, ad un livello profondo, Dio mantenga fra i battezzati la comunione nell’esigenza suprema della fede, manifestata col sacrificio della vita» (n. 84). Anche Papa Francesco, istituendo la Commissione all’interno del Dicastero delle Cause dei Santi, ha sottolineato che il suo operato «permetterà di affiancare ai martiri, riconosciuti ufficialmente dalla Chiesa, le testimonianze documentate – e sono molte – di questi nostri fratelli e sorelle, all’interno di un panorama vasto in cui risuoni l’unica voce della martyria dei cristiani».
Grazie, ancora, per l’attenzione.
Sala Stampa – Città del Vaticano, 10 sett. 2026
PROGRAMMA CONVEGNO
15 settembre 2026 – Istituto Patristico Augustinianum
“Il XXI secolo: un nuovo tempo di martiri?”
Mattina: h. 9:00 – 13:00.
Prima parte
Preghiera introduttiva
- S.E. Mons. Fabio Fabene, Presidente della Commissione: Il lavoro della Commissione “Nuovi Martiri – Testimoni della fede”
- S. Em.za Card. Fridolin Ambongo, Arcivescovo di Kinshasa, Repubblica Democratica del Congo: Il martirio contemporaneo e la sua rilevanza per la Chiesa e per il nostro tempo.
- Prof. Andrea Riccardi, Vicepresidente della Commissione: Il XXI secolo: un nuovo tempo di martiri?
Pausa
Seconda parte
Tavola rotonda
- Sandra Sarti, Presidente Aiuto alla Chiesa che Soffre, Italia: Il sostegno ai cristiani nella prova
- Sr. Nicoletta Vittoria Spezzati, Consultore storico del Dicastero Cause delle Cause dei Santi: Martirio e difesa dei poveri e del creato
- Lucia Capuzzi, giornalista: Uno sguardo sull’America e la testimonianza per la giustizia
- Sr. Alice Drajea Jurugo, Suore del Sacro Cuore di Gesu, Consacrate e donne, testimonianza dal Sud Sudan in guerra
Pomeriggio: h. 15:30-18:30
Prima parte
Testimonianza dalla Terra Santa
- S. Em.za Card. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, I cristiani, forza mite nel tempo della potenza e delle armi
Seconda parte
Relazioni:
- Paolo Affatato, giornalista FIDES, Martirio e dialogo nell’Asia plurireligiosa
- Prof. Roberto Regoli, Università Gregoriana, Offerta della vita e martirio in e dall’Europa
Pausa
- Prof. Gianni La Bella, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia: La prova del Covid e il Vangelo
- Mons. Marco Gnavi, Segretario della Commissione: Martirio e pace
Conclusioni: Card. Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi
16 settembre h. 8.30:
Udienza con il Santo Padre Papa Leone XIV
ISCRIZIONE AL CONVEGNO DELLA COMMISSIONE