Causa in corso
Maria Teresa Tallon (al secolo: Julia Teresa)
- Venerabile Serva di Dio -

Maria Teresa Tallon (al secolo: Julia Teresa)

(1867 - 1954)

Venerabilità:

- 18 giugno 2026

- Papa  Leone XIV

Fondatrice della Congregazione delle Visitatrici Parrocchiali di Maria Immacolata; la sua fede, matura e consapevole, si esprimeva in un dialogo continuo con Dio. La speranza la portò a lavorare instancabilmente malgrado le non poche difficoltà. Sulla carità, particolarmente toccante è la sua attenzione verso i lontani e gli ultimi, manifestata soprattutto nell’impegno per l’istruzione dei bambini e degli adulti più trascurati

  • Biografia
Nel 1908 sentì la chiamata a fondare una nuova comunità religiosa di donne “contemplative per la strada”

 

 

La Venerabile Serva di Dio Maria Teresa Tallon (al secolo: Julia Teresa) nacque il 6 maggio 1867 ad Hanover, nello Stato di New York, settima di otto figli, da genitori immigrati irlandesi.

Col desiderio di appartenere totalmente a Dio, ancora molto giovane, confidò alla madre il suo desiderio, nonostante ella cercasse di dissuaderla.  

Il 15 agosto1893 venne accolta nella Congregazione delle Suore della Santa Croce e Notre Dame, nello Stato dell’Indiana. A San Francisco, dove era stata assegnata, scoppiò un'epidemia di difterite. Prendendosi cura dei malati, contrasse la malattia, per cui tornò a casa sua a New York e, mentre era ricoverata in ospedale, visitava e consolava altri pazienti. Quando migliorò riprese a insegnare presso la St. Paul School a Manhattan. Fu lì che nel 1908 sentì la chiamata a fondare una nuova comunità religiosa di donne “contemplative per la strada”. Ottenuta la dispensa dai voti, il 15 agosto 1920, nella città di New York diede vita alle Visitatrici Parrocchiali di Maria Immacolata, con l'approvazione delle competenti autorità ecclesiastiche.

Pur soffrendo di malattie invalidanti negli ultimi vent'anni della sua vita, continuò a guidare e ad ampliare la Congregazione anche al di fuori degli Stati Uniti d’America.

Nel 1951, a 84 anni, accettò l’obbedienza di ritirarsi dall'incarico rimanendo un modello di obbedienza e umiltà. In seguito a una caduta, morì il 10 marzo 1954. Nel 2016 il suo corpo venne trasferito nella Cappella dell'Immacolata Concezione nella casa madre della sua Congregazione a Monroe, New York.

Con l’'impulso del Concilio Vaticano II a tenere in onore lo spirito dei fondatori, portò il Capitolo generale delle Visitatrici degli anni 1973-74 ad affidare alla superiora generale la responsabilità di curare l'edizione delle opere di Madre Maria Teresa nonché i suoi quaderni e altri scritti inediti, portando una maggiore conoscenza della vita e dell'attività della Fondatrice, rinforzandone così la fama di santità.

I numerosi scritti pubblicati, le lettere personali e articoli mostrano una donna risoluta e fedele all'insegnamento della Chiesa, al Santo Padre e alla missione che Dio le aveva affidato.

La sua intera esistenza fu incentrata su Dio e sulla missione che Egli le aveva affidato. La sua fede, matura e consapevole, si esprimeva in un dialogo continuo con Dio. La speranza la portò a lavorare instancabilmente malgrado le non poche difficoltà. Sulla carità, particolarmente toccante è la sua attenzione verso i lontani e gli ultimi, manifestata soprattutto nell’impegno per l’istruzione dei bambini e degli adulti più trascurati.