Geevarghese Thomas Panickaruveetil v.d. "Mar Ivanios"
(1882 - 1953)
Arcivescovo di Trivandrum dei Siro-Malankaresi, Fondatore delle Congregazioni dell’Ordine dell’Imitazione di Cristo Bethany Ashram e delle Suore dell’Imitazione di Cristo Bethany Madhom; fu un pioniere dell’ecumenismo in India. Come primo vescovo della Chiesa Cattolica Siro-Malankarese, dovette affrontare molte difficoltà interne ed esterne, ostacolato anche dal Governo sobillato dai seguaci della Chiesa giacobita
Il Venerabile Servo di Dio Geevarghese Thomas Panickaruveetil nacque a Mavelikara (Kerala, India) il 21 settembre 1882, in un’antica famiglia appartenente alla Chiesa giacobita malankarese.
Entrato nel 1897 nel seminario ortodosso di Kottayam, fu ordinato presbitero il 15 agosto 1908 e fu destinato allo stesso seminario come professore e rettore.
In quegli anni la Chiesa malankarese siro-ortodossa attraversò vicende tumultuose che portarono ad una divisione interna con la formazione di due distinte fazioni: quella del Patriarca, che accettava le pretese di supremazia assoluta da parte del Patriarca di Antiochia imposto dal governo turco, e quella del Metropolita, fedele a Dionisio VI, che era stato deposto, scomunicato e sostituito ma che, sostenuto dalla sua fazione, aveva acconsentito a costituire una Chiesa autocefala, il Cattolicato d’Oriente, istituito il 15 settembre 1912.
Egli rimase fedele al Metropolita e a quella Chiesa che, col tempo, aveva preso il nome di Chiesa Malankarese ortodossa siriana. Dal 1913, fu professore a Calcutta, presso l’Università di Serampur. Profondamente tormentato dalle continue divisioni interne della sua Chiesa, attraverso una profonda riflessione e lo studio delle fonti, ritenne che solo un movimento monastico autentico avrebbe potuto rinnovare la Chiesa. Così, nel 1919, tornò in Kerala dove fondò a Perunad il monastero di Bethany Ashram e l’Ordine Monastico dell’Imitazione di Cristo.
Riconosciuto il suo importante contributo al rinnovamento spirituale della Chiesa, fu consacrato Vescovo dal Metropolita Dionisio VI il 1° maggio 1925, con il nome di Mar Ivanios. Qualche mese dopo, il 21 settembre dello stesso anno, fondò anche la Congregazione delle Suore dell’Imitazione di Cristo, note come Bethany Madhom.
Noto per il suo impegno a favore dell’unità e della comunione, nel 1926, fu incaricato dal sinodo dei Vescovi della sua Chiesa di instaurare un dialogo con la Chiesa cattolica romana, anche in vista di una possibile riunificazione. Nonostante l’interruzione del dialogo da parte della nuova guida della Chiesa il Katholikos Baselios Geevarghese II, avvenuta nel 1929, il Venerabile Servo di Dio rimase convinto della necessità della comunione con la Chiesa di Roma e, insieme al Vescovo di Tiruvalla, Mar Theophilos, continuò in questa opera.
I due Vescovi furono accolti nella comunione con la Chiesa Cattolica il 4 luglio 1930, mantenendo la loro dignità episcopale, la potestà ecclesiastica e il rito siro-occidentale.
Nel 1932, Pio XI istituì due ordinariati, assegnando a Geevarghese Mar Ivanios la sede di Phasiensis, con residenza a Trivandrum, mentre a Mar Theophilos fu assegnata la sede di Aradensis, con residenza a Tiruvalla. Nel 1932, preso atto della rapida crescita della comunità cattolica, Pio XI conferì alla sede di Trivandrum la dignità di sede metropolitana.
Durante circa 23 anni di ministero come Arcivescovo e Metropolita cattolico, diede impulso a numerose importanti attività apostoliche, caritative e pastorali, come la costruzione di chiese, scuole, cimiteri, collegi e seminari minori, la promozione delle vocazioni, la formazione dei laici, l’organizzazione del laicato e la regolamentazione della vita liturgica e sacramentale.
Morì il 15 luglio 1953, dopo aver ricevuto l’unzione degli infermi, a Trivandrum (India).
E' ritenuto il fondatore della Chiesa siriaco-occidentale o antiochena nel culto e indiana nella cultura.
Il Venerabile Servo di Dio fu un pioniere dell’ecumenismo in India. Come primo vescovo della Chiesa Cattolica Sirio-Malankarese, dovette affrontare molte difficoltà interne ed esterne, ostacolato anche dal Governo sobillato dai seguaci della Chiesa giacobita.
Alla base del suo grande coraggio di compiere delle scelte forti e radicali, c’era una solida vita di preghiera che favorì in lui una intensa e profonda spiritualità. Fu un autentico profeta, maestro di vita, oltre che abile predicatore, dotato del carisma di fondatore e di zelo missionario. Si dedicò alla promozione delle vocazioni e alla fondazione di scuole cattoliche, come anche alla cura della formazione dei sacerdoti. Diede particolare importanza alla catechesi.
Visse la sequela di Cristo con radicalità e fedeltà. Fu un pastore saggio, che seppe condurre il suo “gregge” con speranza, ricercando la maggior gloria di Dio e il bene delle anime. Benché proveniente da una famiglia di elevata posizione sociale, egli condusse una vita austera, di sacrificio, vicina alla realtà della gente indiana povera. Fu umile e discreto. Negli ultimi tre anni, gravemente malato e sofferenze, continuò a svolgere la sua missione.
La fama di santità, già presente in vita e dopo la morte, si è consolidata nel tempo ed è giunta sino ai nostri giorni, unita ad una certa fama signorum.
L’Inchiesta diocesana si svolse presso la Curia arcivescovile maggiore di Trivandrum dei Siro-Malankaresi (India), nel 2016.
Validità giuridica dell’Inchiesta: 25 ottobre 2017.
La Seduta dei Consultori Storici si tenne il 15 giugno 2021, con esito affermativo.
Congresso Peculiare dei Consultori Teologi (6 giugno 2023): esito affermativo.
Sessione Ordinaria dei Cardinali e Vescovi (6 febbraio 2024): esito affermativo.
DICASTERIUM DE CAUSIS SANCTORUM
TRIVANDRENSIS SYRORUM MALANKARENSIUM
Beatificationis et Canonizationis
Servi Dei
IOANNIS GEORGII THOMAE PANICKARUVEETIL
(V.D. MAR IVANIOS)
ARCHIEPISCOPI TRIVANDRENSIS SYRORUM MALANKARENSIUM
FUNDATORIS CONGREGATIONUM ORDINIS IMITATIONIS CHRISTI V.D. “BETHANY ASHRAM”
ET SORORUM IMITATIONIS CHRISTI V.D. “BETHANY MADHOM”
(1882-1953)
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DECRETO SULLE VIRTÚ EROICHE
"Possedere Dio è più sublime che servire Dio" (Mar Ivanios, Girideepam Autobiography). L'arcivescovo Geevarghese Mar Ivanios Panickaruveetil ha sperimentato la Provvidenza divina, manifestando un’assoluta fiducia in Dio in ogni fase della sua vita. Affascinato dall'amore compassionevole di Gesù, mise armoniosamente insieme il servizio di Dio e del Suo popolo. Avviando la causa della comunione tra i cristiani di San Tommaso in India, aprì un nuovo capitolo nella storia della Chiesa di Malankara.
Nacque il 21 settembre 1882 a Mavelikara (Kerala, India) da genitori giacobiti di Malankara, Thoma Panicker e Annamma Panicker, che lo allevarono nella pietà cristiana e nella vita ecclesiale. Anche suo zio paterno Skaria Kathanār, un prete celibe della Chiesa giacobita, ebbe un notevole influsso nella sua crescita umana e cristiana.
Dopo l'istruzione primaria, nel 1897, Panickaruveetil Thomas Geevarghese entrò al Mar Dionysius Seminary High School di Kottayam. Ordinato diacono il 9 gennaio 1900, continuò gli studi fino ad ottenere la laurea magistrale nel 1907. Intraprese vari progetti di rinnovamento all'interno della Chiesa di Malankara, organizzò le comunità ecclesiastiche di base e istruì le persone sulla vita ecclesiale, in particolare sulla vita sacramentale. Venne ordinato sacerdote il 15 settembre 1908. Divenne poi professore al Serampore College di Calcutta. Desiderando contribuire al rinnovamento spirituale dell'allora Chiesa ortodossa di Malankara e all'evangelizzazione dell'India, nel 1919, lasciò Serampore e fondò il Bethany Ashram a Mundanmala, vicino a Ranni-Perunad. Il 23 maggio 1920, nella festa di Pentecoste, i primi quattro membri fecero la loro professione religiosa. Il 28 gennaio 1925, il Servo di Dio fu eletto Vescovo di Betania e, il 1° maggio 1925, all'età di 42 anni, ricevette la consacrazione episcopale, assumendo il nome di Geevarghese Mar Ivanios. In quell'occasione esortò coraggiosamente la riunione di tutti i cristiani sotto un'unica Chiesa, "sotto un unico pastore". Qualche mese dopo, il 21 settembre dello stesso anno, fondò anche la Congregazione delle Suore dell’Imitazione di Cristo, note come Bethany Madhom (Convento di Betania).
Il 1° novembre 1926, su indicazione del Sinodo episcopale della Chiesa ortodossa, Mar Ivanios aprì le trattative per la comunione della Chiesa ortodossa malankarese dell'India con la Chiesa cattolica. Infine, Papa Pio XI concesse il suo assenso al desiderio della Chiesa ortodossa malankarese di entrare in comunione con la Chiesa cattolica. Tuttavia, quando gli altri vescovi, eccetto il suo suffraganeo Mar Theophilos, si ritirarono dalla loro decisione di entrare in comunione con la Chiesa cattolica, Mar Ivanios rimase fermo nel suo impegno e entrò in comunione il 20 settembre 1930. Così realizzò i suoi due grandi obiettivi: realizzare la comunione della Chiesa malankarese con la Chiesa cattolica e salvaguardare l'identità gerarchica e rituale della Chiesa malankarese. L'11 giugno 1932 Papa Pio XI costituì la Gerarchia della Chiesa cattolica siriaca malankarese nella Chiesa cattolica universale attraverso la Costituzione apostolica Christo Pastorum Principi. Il Papa nominò Mar Ivanios Arcivescovo Metropolita di Trivandrum e Mar Theophilos, suo Suffraganeo, Vescovo di Tiruvalla. Durante la sua visita a Roma, il 2 maggio 1932, l'Arcivescovo Mar Ivanios ricevette il Pallio dalle mani di Papa Pio XI.
Con la comunione della Chiesa Malankarese con la Sede di Pietro, lo zelo per l'evangelizzazione si accese ulteriormente in lui. Durante i 22 anni di episcopato, Mar Ivanios fondò 78 scuole primarie, 18 scuole medie, 15 scuole superiori, 2 scuole di formazione e un college universitario. Nel 1952, la salute di Mar Ivanios iniziò a deteriorarsi.
Il Servo di Dio morì il 15 luglio 1953, dopo aver ricevuto l’unzione degli infermi, a Trivandrum (India).
La grande fama di santità di cui godeva in vita e che è continuata dopo la morte del Servo di Dio ha motivato l’avvio dell’iter della Causa di beatificazione e canonizzazione.
L'inchiesta diocesana sulla vita, la virtù eroica e la fama di santità del Servo di Dio si è tenuta presso la Curia ecclesiastica di Trivandrum dei Siro-malankaresi, dal 25 febbraio 1998 al 25 agosto 2016. Il Dicastero delle Cause dei Santi ne emise il Decreto di validità giuridica il 25 ottobre 2017. Preparata la Positio essa fu sottoposta all’esame dei Consultori Storici il 15 giugno 2021 e quindi al Congresso Peculiare dei Consultori Teologi il 6 giugno 2023, entrambi con esito positivo. Infine, i Padri Cardinali e Vescovi nella Sessione Ordinaria del 6 febbraio 2024 hanno riconosciuto che il Servo di Dio ha esercitato in grado eroico le virtù teologali, cardinali e annesse.
Il sottoscritto Cardinale Prefetto ha poi riferito tutti i risultati dell'inchiesta al Sommo Pontefice Francesco. Sua Santità, accogliendo e confermando i voti del Dicastero delle Cause dei Santi, ha oggi dichiarato: Constano le Virtù teologali, Fede, Speranza e Carità verso Dio e verso il prossimo, nonché le Virtù cardinali, Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza, e le Virtù annesse, in grado eroico, del Servo di Dio Geevarghese Mar Ivanios Panickaruveetil.
Il Sommo Pontefice ha poi disposto che il presente decreto venga pubblicato e inserito negli atti del Dicastero delle Cause dei Santi.
Dato a Roma, il 14 marzo 2024
Marcello Card. Semeraro
Prefetto
+ Fabio Fabene
Arciv. tit. di Montefiascone
Segretario