Guido Vidal França Schäffer
(1974 - 2009)
Seminarista; visse una profonda amicizia con il Signore e un appassionato servizio verso gli altri, soprattutto poveri e sofferenti. Fin da giovane divenne un punto di riferimento a causa del suo spirito di orazione, per la sua dimestichezza con i testi biblici e per l’entusiasmo con cui parlava del Signore
Il Venerabile Servo di Dio Guido Vidal França Schäffer nacque il 22 maggio 1974 a Volta Redonda (Rio de Janeiro, Brasile), in una famiglia di origine tedesca. Il padre era medico e la madre molto impegnata nella parrocchia di Nossa Senhora de Copacabana a Rio de Janeiro. Dal 1979 al 1991, il Servo di Dio frequentò il Colégio do Sagrado Coraçao de Maria.
Conseguito il diploma di scuola superiore, si iscrisse alla Facoltà di Medicina di Rio de Janeiro, laureandosi nel 1998. Si dedicò, in particolare, alla cura dei malati di AIDS e, contemporaneamente, frequentò il gruppo di preghiera carismatico Canção Nova, fondato nel 1972 dal sacerdote Jonas Abib. Nel 1998, insieme alla fidanzata e ad un sacerdote, diede inizio, in parrocchia, al gruppo di preghiera Fogo do Espírito Santo. L’anno successivo, con le Missionarie della Carità, iniziò ad aiutare i poveri di Rio de Janeiro, visitandoli nelle favelas e prestando servizio medico. Aiutava tutti gli emarginati e riusciva a condurli a ricevere i sacramenti.
Dopo aver partecipato, nel 1997, al raduno delle famiglie in occasione della visita di San Giovanni Paolo II a Rio de Janeiro, e, nel 2000, a una visita in Europa, in occasione della beatificazione dei protomartiri brasiliani, decise di lasciare la professione di medico e la sua fidanzata, per entrare in Seminario. Studiò Filosofia nel Monastero di São Bento a Rio de Janeiro. Dopo aver partecipato alla Giornata Mondiale della Gioventù a Colonia, nel 2004, conseguì il baccalaureato, prestando la sua opera di evangelizzazione nell’ospedale Santa Casa, dove riattivò la Pastorale della Salute.
Per un tempo di discernimento, nel 2005, si recò a Queluz (San Paolo, Brasile) da Padre Abib, dedicandosi anche all’opera di volontariato come medico in un ambulatorio.
Dopo aver iniziato gli studi di teologia al Monastero di São Bento a Rio de Janeiro, nel 2008, passò nel Seminario arcidiocesano di São José, sempre a Rio. Contemporaneamente, continuò a frequentare i gruppi di preghiera, a dedicarsi all’evangelizzazione, a svolgere l’attività medica e la pratica del surf, suo sport preferito.
Il 1° maggio 2009, invitato da suo fratello Maurício e da altri amici, mentre era in acqua con il surf, sulla spiaggia Recreio dos Bandeirantes a Rio de Janeiro, fu colpito alla testa dalla tavola e morì annegato.
Il Venerabile Servo di Dio visse una profonda amicizia con il Signore e un appassionato servizio verso gli altri, soprattutto poveri e sofferenti. Fin da giovane divenne un punto di riferimento a causa del suo spirito di orazione, per la sua dimestichezza con i testi biblici e per l’entusiasmo con cui parlava del Signore. Ogni incontro di preghiera o ogni attività di volontariato era per lui un’occasione per portare Cristo tra la gente e diffondere il Vangelo. Anche quando impartiva lezioni di surf, era solito iniziare l’allenamento con la preghiera insieme ai suoi allievi. Per amore al Signore, con semplicità e discrezione, faceva digiuni e penitenze. Dedicava parte delle sue giornate ad aiutare le Missionarie della Carità nelle favelas di Rio de Janeiro, prestando il proprio servizio medico. Oltre alle cure mediche, donava loro sostegno spirituale. La frequenza assidua alla preghiera, oltre a indurlo ad un comportamento di grande correttezza morale, lo portò a sentire la chiamata al sacerdozio.
Tappe fondamentali di questo discernimento vocazionale furono i pellegrinaggi che il Servo di Dio compì in Europa e la sua partecipazione alle varie Giornate Mondiali della Gioventù.
La fama di santità, già presente in vita, è andata crescendo dopo la sua morte sino ai nostri giorni, unita ad una significativa fama signorum.
DICASTERO DELLE CAUSE DEI SANTI
SANCTI SEBASTIANI FLUMINIS IANUARII
Beatificationis et Canonizationis
Servi Dei
GUIDONIS VIDAL FRANÇA SCHÄFFER
Christifidelis Laici
Alumni Seminarii
(1974-2009)
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DECRETO SULLE VIRTÚ EROICHE
“Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri"” (Gv 13, 35).
Il Servo di Dio Guido Vidal França Schäffer, nella sua breve vita, ha alimentato l’incontro con il Signore con l’Eucaristia, la Parola di Dio e facendo la volontà del Padre. Viveva abitualmente col “desiderio di santità”, attuandolo con grande disponibilità verso il prossimo, secondo l’imitatio Christi.
Nato il 22 maggio 1974 nella città di Volta Redonda (Stato di Rio de Janeiro), da Guido Manoel Vidal Schäffer e Maria Nazareth França, secondo di tre figli, fu battezzato nel dicembre dello stesso anno nella chiesa di Santa Cecília della città natale. Nel 1980 iniziò le scuole elementari presso il collegio Sagrado Coração de Maria a Copacabana, nella città di Rio de Janeiro.
Fin dall’infanzia ebbe una passione per lo sport, in particolare per il surf, che praticava insieme al fratello e agli amici. Conseguito il diploma di scuola superiore, si iscrisse alla Facoltà di Medicina di Rio de Janeiro, laureandosi nel 1998. Si dedicò, in particolare, alla cura dei malati di AIDS e, contemporaneamente, frequentò il gruppo di preghiera carismatico Canção Nova, fondato nel 1972 dal sacerdote Jonas Abib. Nel 1998, insieme alla fidanzata e ad un sacerdote, diede inizio, nella parrocchia Nossa Senhora da Paz nel quartiere carioca di Ipanema, al gruppo di preghiera Fogo do Espírito Santo. L’anno successivo, con le Missionarie della Carità, iniziò ad aiutare i poveri di Rio de Janeiro, visitandoli nelle favelas e prestando servizio medico. Aiutava tutti gli emarginati e riusciva a condurli a ricevere i sacramenti.
Nel 1997, partecipò al raduno delle famiglie in occasione della visita di San Giovanni Paolo II a Rio de Janeiro, e, nel 2000, in occasione della beatificazione dei protomartiri brasiliani, visitò varie città dell’Europa,.
Il 21 giugno del 2001 si specializzò in Medicina Interna e cominciò a lavorare come medico, continuando a partecipare alle attività delle Missionarie della Carità e ai gruppi di preghiera. Il Servo di Dio si distingueva per il grande entusiasmo con cui si impegnava per l’evangelizzazione, fondata su due pilastri fondamentali: l’Eucarestia, al centro della sua preghiera personale e comunitaria, e la Parola di Dio, da lui intensamente meditata e studiata. Era molto importane nel cammino della sua santità la presenza dello Spirito Santo, che egli invocava assiduamente con grande docilità, in sintonia con una spiritualità tipica dei movimenti carismatici cattolici. Mentre si dedicava con zelo non comune all’apostolato, e specialmente all’attività caritativa e sociosanitaria, il Servo di Dio praticava un attento discernimento vocazionale, che lo portò alla decisione di chiedere di diventar prete. Mentre faceva il suo percorso di studi per diventare sacerdote continuava ad esercitare la professione medica. Nel 2006 iniziò i corsi di Teologia nel Monastero di São Bento e conseguì la licenza nel 2007. L’anno successivo entrò nel Seminario arcidiocesano São José di Rio de Janeiro per compiere gli ultimi passi prima di ricevere l’ordinazione sacerdotale. Purtroppo il suo desiderio non si realizzò poiché il 1° maggio 2009, mentre faceva surf sulla spiaggia del Recreio dos Bandeirantes a Capacabana, un’onda lo fece cadere dalla tavola che gli cadde rovinosamente sulla testa, provocando la perdita dei sensi e la morte per annegamento.
Il giorno seguente si svolsero i funerali nella chiesa di Nossa Senhora de Copacabana, che videro la partecipazione di una grande folla di persone legate a Guido da rapporti di affetto e stima. La tragica circostanza della sua morte non spense la speranza nei cuori delle persone che lo conobbero, i quali iniziarono a far conoscere la sua figura, a far visita alla sua tomba e a chiedere la sua intercessione.
Il Servo di Dio visse una profonda amicizia con il Signore e un appassionato servizio verso gli altri, soprattutto poveri e sofferenti. Fin da giovane divenne un punto di riferimento a causa del suo spirito di orazione, per la sua dimestichezza con i testi biblici e per l’entusiasmo con cui parlava del Signore. Ogni incontro di preghiera o ogni attività di volontariato era per lui un’occasione per portare Cristo tra la gente e diffondere il Vangelo. Anche quando impartiva lezioni di surf, era solito iniziare l’allenamento con la preghiera insieme ai suoi allievi. Per amore al Signore, con semplicità e discrezione, faceva digiuni e penitenze. Dedicava parte delle sue giornate ad aiutare le Missionarie della Carità nelle favelas di Rio de Janeiro, prestando il proprio servizio medico. Oltre alle cure mediche, donava loro sostegno spirituale.
La grande fama di santità di cui godeva in vita e che è continuata dopo la morte del Servo di Dio ha motivato l’avvio dell’iter della Causa di beatificazione e canonizzazione.
L’Inchiesta diocesana celebrata presso la Curia ecclesiastica di Rio de Janeiro, iniziò il 17 gennaio 2015 e si concluse l’8 ottobre 2017. Il Dicastero delle Cause dei Santi ne emise il Decreto di validità giuridica l’11 maggio 2018. La Positio venne sottoposta allo studio dei Consultori Teologi il 28 febbraio 2023, i quali si sono pronunciati favorevolmente. Così anche i Padri Cardinali e Vescovi, nella Sessione Ordinaria del 2 maggio dello stesso anno, hanno riconosciuto l’esercizio eroico delle virtù teologali, cardinali ed annesse da parte del Servo di Dio.
Il sottoscritto Cardinale Prefetto ha quindi riferito tutte queste cose al Sommo Pontefice Francesco. Sua Santità, accogliendo e confermando i voti del Dicastero delle Cause dei Santi, ha oggi dichiarato: Constano le Virtù teologali, Fede, Speranza e Carità verso Dio e verso il prossimo, nonché le Virtù cardinali, Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza, e le Virtù annesse, in grado eroico, del Servo di Dio Guido Vidal França Schäffer, laico e seminarista, nel caso e per le finalità di cui si tratta.
Il Sommo Pontefice ha poi disposto che il presente decreto venga pubblicato e inserito negli atti del Dicastero delle Cause dei Santi.
Dato a Roma, il 20 maggio dell’anno del Signore 2023.
Marcello Card. Semeraro
Prefetto
+ Fabio Fabene
Arciv. tit. di Montefiascone
Segretario