Maria Alfonsa Hawthorne (al secolo: Rose)
(1851 - 1926)
Fondatrice della Congregazione delle Suore Domenicane di Santa Rosa da Lima; unì in maniera armonica il suo rapporto con Dio e la profonda vita di preghiera, con la cura dei malati e dei poveri, che servì eroicamente per trent’anni
La Venerabile Serva di Dio Maria Alfonsa Hawthorne (al secolo: Rose) nacque il 20 maggio 1851 a Lenox (Massachusetts, Stati Uniti d’America), in una famiglia di fede protestante. Il padre era un famoso scrittore e poeta. Nel 1853 la famiglia si trasferì in Inghilterra. Viaggiando per l’Europa, ella sviluppò una notevole sensibilità per la letteratura, l’arte, la storia e la scienza, avvicinandosi anche al cattolicesimo.
L’11 settembre 1871, si sposò con lo scrittore George Parson Lathrop. Nel 1876, nacque il loro unico figlio, Francis, e la coppia ritornò negli Stati Uniti dove, nel 1891, fu accolta nella Chiesa Cattolica. Due anni dopo i coniugi Lathrop si separarono a causa dell’alcolismo del marito e degli stili di vita differenti. Nel 1895 ricorsero alla separazione ecclesiastica. Negli stessi anni, dopo essere venuta a conoscenza della storia di una povera sarta che, malata di cancro, era rimasta sola e priva di aiuti, decise di consacrare la sua vita ai malati bisognosi.
Al termine della preparazione infermieristica, nel 1896, volle fondare una piccola comunità religiosa per la cura dei malati abbandonati dalla famiglia e dalla società. A questo scopo, con una sua amica, Alice Huber, prese in affitto una casa, ponendosi sotto il patrocinio di Santa Rosa da Lima. Contemporaneamente, iniziò a scrivere una regola di vita affidandosi alla direzione del p. Clement M. Thuente, dell’Ordine dei Domenicani.
L’Arcivescovo di New York, Mons. Michael Augustine Corrigan, nel 1899, approvò la Regola delle Servants of Relief for Incurable Cancer, poi chiamata “Congregazione delle Suore Domenicane di Santa Rosa da Lima”. Ella fu scelta come Superiora Generale. Negli anni successivi, fondò altre Case per accogliere i malati di cancro.
Nel 1922, fu colpita da una polmonite che segnò il fisico già provato dai sacrifici.
Morì il 9 luglio 1926 a New York (Stati Uniti d’America).
La Venerabile Serva di Dio servì eroicamente Cristo negli ammalati poveri affetti dal cancro. A tale scopo, seguì un corso da infermiera a New York e costituì la prima comunità delle Suore Domenicane di Santa Rosa da Lima. Unì in maniera armonica il suo rapporto con Dio e la profonda vita di preghiera, con la cura dei malati e dei poveri, che servì eroicamente per trent’anni. Oltre alla carità, tra le altre virtù, spiccano la prudenza nel governo della Congregazione e la temperanza dimostrata nel compiere sacrifici e nel privarsi di alcuni beni a favore degli ultimi. Compì con fortezza scelte coraggiose.
La fama di santità è giunta sino ad oggi anche se circoscritta all’ambiente in cui è vissuta.
La fama di santità è giunta sino ad oggi anche se circoscritta all’ambiente in cui è vissuta.
L’Inchiesta diocesana si svolse presso la Curia ecclesiastica di New York (Stati Uniti d’America), dal 2003 al 2013.
Validità giuridica dell’Inchiesta: 7 marzo 2014.
Seduta dei Consultori Storici (19 gennaio 2021): voto affermativo.
Congresso Peculiare dei Consultori Teologi (6 dicembre 2022): esito affermativo.
Sessione Ordinaria dei Cardinali e Vescovi (27 febbraio 2024): esito affermativo.
DICASTERO DELLE CAUSE DEI SANTI
NEO-EBORACENSIS
Beatificationis et Canonizationis
Servae Dei
MARIAE ALPHONSAE HAWTHORNE
(in saeculo: Rosae)
Fundatricis
Congregationis Sororum Dominicanarum a Sancta Rosa de Lima
(1851-1926)
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DECRETO SULLE VIRTÚ EROICHE
“E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino” (Mt 10,7)
Ultima di tre figli, Rose Hawthorne nacque il 20 maggio 1851 a Lenox (Massachusetts) da Nathaniel Hawthorne, famoso scrittore e discendente dei coloni puritani, e Sophia Peabody. A causa del lavoro del padre – il quale, oltre ad essere un noto poeta e scrittore, ricoprì anche la carica di Console Americano – la Serva di Dio ebbe modo di trascorrere la sua infanzia visitando diversi luoghi, come Liverpool, Londra, Parigi, Firenze e Roma, dove ebbe anche l’occasione di incontrare il Beato Pio IX.
L’improvvisa morte del padre nel 1864 lasciò la famiglia in una grave crisi finanziaria tanto da costringerla a trasferirsi in Germania e, successivamente, a causa dello scoppio della Guerra Franco-Prussiana, a Londra. Qui, colpita da una grave polmonite, morì anche la madre, nel 1871, seguita poco dopo dalla sorella Una.
I gravi lutti segnarono profondamente la giovane Rose che riuscì a ritrovare un periodo di serenità nella conoscenza di un giovane ragazzo, George Parsons Lathrop, un autore non molto affermato che incontrò a Londra e che sposò nel settembre del 1871.
Nella primavera del 1876, all’età di venticinque anni, la coppia ebbe un figlio, Francis. Tre anni dopo la famiglia tornò in America, dove si stabilì dapprima nella città di New York e, successivamente, nel Connecticut. Nel 1881, all’età di cinque anni, Francis morì di difterite, segnando l’ennesimo tragico lutto nella vita di Rose.
Forse anche a causa del dolore per la perdita subita, la Serva di Dio cominciò ad avvicinarsi, assieme a George, ad alcuni gruppi cattolici. Ma la tristezza e le differenti vedute con il marito – che nel frattempo iniziava a manifestare un comportamento aggressivo anche a seguito dell’inizio di una sua dipendenza dall’alcol – portarono la coppia ad una profonda crisi matrimoniale che li separò sempre più. Una prima rottura si verificò nel 1883 e, dopo un breve ricongiungimento, la coppia giunse ad una definitiva separazione, ecclesiastica, nel 1895. Nel frattempo la conversione della Serva di Dio al cattolicesimo si era resa definitiva, almeno a partire dal 1891.
Fu proprio in questo periodo di profonda crisi che Rose avvertì, sempre più forte, una speciale chiamata a donarsi per il prossimo. Nel 1896, iniziò un corso come infermiera presso l’allora New York Cancer Hospital, dove ebbe modo di imparare a trattare i malati di cancro, normalmente non ammessi dagli altri Ospedali della città.
Il 1898 costituì senza dubbio un anno di svolta: l’incontro con la Alice Huber, che diverrà la sua fidata amica per tutta la vita – nonché, successivamente, consorella – segnerà l’inizio di una incessante opera di assistenza caritativa ai malati e ai poveri. Il loro lavoro cominciò con l’affitto di alcune stanze nella periferia di Manhattan, dove offrirono cure gratuite ai malati di cancro.
Nell’aprile dello stesso anno, George Lathrop morì all’età di quarantasette anni per cirrosi epatica. Nonostante l’amore della Serva di Dio per suo marito, le difficoltà avevano reso la vita matrimoniale impossibile. La donna si trovò a quel punto libera, anche sotto il profilo canonico, di seguire il cammino spirituale per la realizzazione del quale aveva speso molte preghiere: la costituzione di una Comunità religiosa che avrebbe offerto le cure ai malati di cancro abbandonati dalla loro famiglia e dalla società.
Negli anni seguenti, sotto la guida del padre Clement Thuente, op, Rose ed Alice ricevettero la formazione come terziarie domenicane, riuscendo ad acquistare, grazie ai fondi di alcuni benefattori, un appartamento in Cherry Street a New York, che avrebbero chiamato St. Rose’s Free Home for Incurable Cancer, in onore di Santa Rosa da Lima.
Nel 1900 venne concesso loro il permesso dall’Arcivescovo di New York di indossare l’abito domenicano e di procedere con la professione dei voti religiosi, fondando definitivamente l’Istituto delle Dominican Sisters of Saint Rose of Lima.
Rose divenne Suor Mary Alphonsa e Alice prese il nome di Suor Mary Rose. Come fondatrice e superiora, Rose sarebbe stata conosciuta come Madre Alphonsa.
Per il resto della sua vita, Madre Alphonsa si dedicò al servizio completo dei poveri e all’incremento della sua Comunità religiosa. La Serva di Dio, approfittando delle sue abilità letterarie, riuscì ad ottenere molta beneficenza per quello che ella stessa chiamò “The Work”: lettere in cui richiedeva aiuto e articoli pubblicati, nonché il lancio di una rivista dell’Istituto, “Christ’s Poor”, furono alcuni dei modi con cui ella cercò di attirare l’attenzione pubblica sul tema dei poveri e dei malati. Il tempo sufficiente per la scrittura lo trovava al mattino presto, prima di mettersi all’opera. Gli anni e l’incessante lavoro cominciarono a gravare sulla Serva di Dio che, nonostante la fatica, continuò a svolgere il proprio dovere fino al giorno prima della sua morte, avvenuta nel sonno la mattina del 9 luglio 1926 a Hawthorne, New York.
In virtù della fama di santità e di segni, fu celebrata presso la Curia Metropolitana di New York l’Inchiesta diocesana dal 4 febbraio 2003 al 9 aprile 2013, la cui validità giuridica è stata riconosciuta dal Dicastero con Decreto del 7 marzo 2014. Preparata la Positio, la Seduta dei Consultori Storici si è tenuta con esito positivo il 19 gennaio 2021, seguita, il 6 dicembre 2022, dal Congresso Peculiare dei Consultori Teologi, anch’esso con esito positivo. I Padri Cardinali e Vescovi nella Sessione Ordinaria del 27 febbraio 2024 hanno riconosciuto che la Serva di Dio ha esercitato in grado eroico le virtù teologali, cardinali ed annesse.
Il sottoscritto Cardinale Prefetto ha quindi riferito tutte queste cose al Sommo Pontefice Francesco. Sua Santità, accogliendo e confermando i voti del Dicastero delle Cause dei Santi, ha oggi dichiarato: Constano le Virtù teologali Fede, Speranza e Carità verso Dio e verso il prossimo, nonché le Virtù cardinali Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza, e le Virtù annesse, in grado eroico, della Serva di Dio Maria Alfonsa Hawthorne (al secolo: Rosa), Fondatrice della Congregazione delle Suore Domenicane di Santa Rosa da Lima.
Il Sommo Pontefice ha poi disposto che il presente decreto venga pubblicato e inserito negli atti del Dicastero delle Cause dei Santi.
Dato a Roma, il 14 marzo 2024.
Marcello Card. Semeraro
Prefetto
+ Fabio Fabene
Arciv. tit. di Montefiascone
Segretario