Sebastián Gili Vives
(1811 - 1894)
Sacerdote diocesano, Fondatore della Congregazione delle Figlie Agostiniane del Soccorso; dedicò la sua vita sacerdotale in modo particolare a vantaggio dell’infanzia abbandonata. All’attenzione verso i fanciulli si aggiunse quella per i malati. Egli dedicava molto tempo alla preghiera, dalla quale traeva nutrimento per operare il bene. Aveva a cuore la condizione femminile in un’epoca in cui la donna era soggetta a molte discriminazioni
Il Venerabile Servo di Dio Sebastián Gili Vives nacque ad Artà (Mallorca, Spagna) il 16 gennaio 1811. Dopo i primi studi effettuati presso la scuola conventuale dei Francescani di Artà e presso il Collegio di Nostra Signora della Sapienza a Palma di Mallorca, nel 1826, si iscrisse all’Università Lulliana. L’anno dopo entrò presso il seminario Conciliare di San Pietro. Fu ordinato sacerdote il 4 aprile 1835 a Ibiza. Nominato viceparroco a Palma di Mallorca, si dedicò particolarmente ai bambini abbandonati. Per questa sua sensibilità, nel 1844, venne nominato priore di un brefotrofio che ospitava dai 250 ai 500 bambini. Per garantire loro un’assistenza sempre migliore, fondò la Congregazione delle Figlie Agostiniane del Soccorso, che fu approvata dal Vescovo di Mallorca, Mons. Miguel Salvá Munar, nel 1859. Successivamente, ottenne l’affiliazione dell’Istituto al Terz’Ordine Agostiniano, di cui egli stesso faceva parte.
Nel 1860, fu nominato direttore dell’Ospedale di Palma, distinguendosi in particolare nel 1865, durante una grave epidemia di colera, per il prezioso contributo dato insieme alla sua Congregazione nell’assistenza dei più poveri. Nel 1883 fu nominato canonico della Cattedrale di Palma di Mallorca, dove promosse in modo particolare il culto al Sacro Cuore di Gesù, istituendo tra l’altro la pia pratica delle Quarantore. Contemporaneamente, si impegnò a seguire l’Istituto da lui fondato, promuovendolo e assicurandogli la solidità dell’impostazione di vita consacrata.
A causa del peggioramento progressivo delle condizioni di salute, fu costretto a lasciare il ruolo di superiore e direttore delle Suore.
Morì a Palma di Mallorca (Spagna) l’11 settembre 1894, all’età di 83 anni.
Il Venerabile Servo di Dio dedicò la sua vita sacerdotale in modo particolare a vantaggio dell’infanzia abbandonata. All’attenzione verso i fanciulli si aggiunse quella per i malati. Egli dedicava molto tempo alla preghiera, dalla quale traeva nutrimento per operare il bene. Aveva a cuore la condizione femminile in un’epoca in cui la donna era soggetta a molte discriminazioni.
Mano a mano che entrava in comunione con il Signore, riuscì ad instaurare relazioni interpersonali genuine, basate sulla dolcezza evangelica e sul rispetto delle caratteristiche altrui.
Come Fondatore, sopportò il dolore di divisioni interne all’Istituto religioso da lui fondato che portarono alla fuoriuscita di alcune Suore desiderose di fondare una nuova Congregazione.
Fu stimato in vita e dopo la morte e la fama di santità è giunta sino ai nostri giorni, unita ad una certa fama signorum, soprattutto nei luoghi in cui egli visse ed operò e dove sono presenti le Suore Agostiniane del Soccorso.
DICASTERIUM DE CAUSIS SANCTORUM
Maioricensis
Beatificationis et Canonizationis
Servi Dei
Sebastiani Gili Vives
Sacerdotis Dioecesani
Fundatoris Congregationis Filiarum Augustinianarum ab Adiutorio
(1811-1894)
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DECRETO SULLE VIRTÚ EROICHE
Il Servo di Dio Sebastian Gili Vives, vero apostolo della carità soprattutto verso i più vulnerabili, fu un uomo di profonda fede, umile e temperante. Si spese generosamente a favore degli ultimi, dei bambini abbandonati, degli orfani, degli ammalati nel corpo e nello spirito, e dei poveri, mettendo in atto una carità eroica fattiva e creativa.
Nato ad Artá, nell’isola di Mallorca, il 16 gennaio 1811, sesto di sette figli di Miguel Gili Lliteras e Antonia Vives Artigues, lo stesso giorno fu battezzato nella chiesa parrocchiale di Son Servera, intitolata a San Giovanni Battista. A nove anni, il 25 aprile 1820, ricevette il sacramento della Confermazione. Dopo gli studi, effettuati prima presso la scuola conventuale dei Francescani di Artà, poi presso il Collegio di Nostra Signora della Sapienza a Palma de Mallorca, si iscrisse nel 1826 alla Università Lulliana di Palma. Sentendosi chiamato alla vita sacerdotale, l’anno successivo entrò nel Seminario Conciliare di San Pietro della stessa città e venne ordinato sacerdote il 4 aprile 1835 nel Palazzo Vescovile dell’isola di Ibiza.
Dal 1835 al 1840, svolse il ministero pastorale come viceparroco nella parrocchia di San Giacomo in Palma de Mallorca e, dal 1840 al 1844, nella parrocchia della Santa Croce. In considerazione del suo spirito accogliente e caritativo, rivolto particolarmente verso l’infanzia abbandonata, nello stesso anno, venne nominato priore della casa degli esposti o brefotrofio e, nel 1852, direttore della stessa istituzione, dove venivano assistiti da 250 a 500 bambini. Durante il suo servizio, migliorò molto le condizioni della casa, curò la buona amministrazione dell’istituto e mise in atto ogni iniziativa per conseguire in modo ottimale l’educazione e la formazione degli assistiti.
Svolgendo tale compito, nacque nel Servo di Dio l’idea di dare vita a una particolare associazione assistenziale. Sentendosi attratto dalla spiritualità agostiniana, egli diede vita nel corso del 1858 al primo nucleo della Congregazione delle “Agostiniane Suore dell’Aiuto”, per le quali stese il 4 dicembre 1858 un Regolamento, che fu approvato il 15 gennaio 1859 dal vescovo di Palma de Mallorca, Mons. Miguel Salvá Munar. Due giorni dopo ottenne, per le stesse religiose, l’affiliazione al Terz’Ordine di Sant’Agostino.
Le Suore, sotto la guida del Fondatore, si dedicavano all’educazione e alla formazione umana e religiosa dei bambini, all’assistenza dei poveri, degli anziani, degli ammalati negli ospedali, con una predilezione per gli infermi di mente e delle persone colpite dal colera nel 1865. Negli anni successivi e fino alla morte il Servo di Dio dedicò particolare cura e attenzione alla formazione spirituale e religiosa delle Suore, accompagnando con grande attenzione anche le prime comunità e l’espansione e il consolidamento della Famiglia religiosa da lui fondata.
Nel 1860 venne nominato Direttore dell’Ospedale di Palma e, nel 1883, canonico della Cattedrale di Palma, dove promosse in modo particolare il culto al Sacro Cuore di Gesú, istituendo tra l’altro la pia pratica delle Quarantore.
Dopo aver vissuto gli ultimi anni nella sofferenza per motivi di salute ed aver ricevuto il viatico il 31 agosto 1894, si spense serenamente l’11 settembre 1894, all’età di 83 anni, assistito dai medici e dalle Agostiniane del Amparo.
La centralità cristologica, con riferimento permanente al Cuore di Cristo, la veracità nel manifestare sempre la verità ad ogni livello e la carità che dilata il cuore verso Dio e verso i fratelli indifesi sono i tratti più caratteristici della sua spiritualità, profondamente agostiniana.
Il Servo di Dio ha trasmesso il suo amore filiale per Maria, la Madre che conduce a suo Figlio Gesù, che sempre consola e apre orizzonti alla carità senza limiti.
In virtù della fama di santità e di segni di cui ha goduto il Servo di Dio in vita e dopo la morte, si è aperta la sua Causa di beatificazione e canonizzazione.
L’Inchiesta diocesana si è svolta presso la Curia ecclesiastica di Palma di Mallorca dal 9 giugno 1991 al 22 novembre 1992. La validità giuridica è stata riconosciuta dal Dicastero delle Cause dei Santi con decreto del 20 aprile 1994. Preparata la Positio, essa fu sottoposta all’esame del Congresso Peculiare dei Consultori Teologi il 12 gennaio 2023. I Padri Cardinali e Vescovi, riuniti nella Sessione Ordinaria del 23 gennaio 2024 hanno riconosciuto che il Servo de Dio ha esercitato in modo eroico le virtù teologali, cardinali ed annesse.
Il sottoscritto Cardinale Prefetto ha quindi riferito tutte queste cose al Sommo Pontefice Francesco. Sua Santità, accogliendo e confermando i voti del Dicastero delle Cause dei Santi, ha oggi dichiarato: Constano le virtù teologali, Fede, Speranza e Carità verso Dio e verso il prossimo, nonché le virtù cardinali, Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza ed annesse in grado eroico del Servo di Dio Sebastian Gili Vives, Sacerdote diocesano, Fondatore della Congregazione delle Agostiniane Suore dell’Aiuto.
Il Sommo Pontefice ha poi disposto che il presente decreto venga pubblicato e inserito negli atti del Dicastero delle Cause dei Santi.
Dato a Roma, il 24 gennaio 2024.
Marcello Card. Semeraro
Prefetto
+ Fabio Fabene
Arciv. tit. di Montefiascone
Segretario