Causa in corso
Tereza Margarida do Coração de Maria (al secolo: Maria Luiza Rezende Marques)
- Venerabile Serva di Dio -

Tereza Margarida do Coração de Maria (al secolo: Maria Luiza Rezende Marques)

(1915 - 2005)

Venerabilità:

- 20 maggio 2023

- Papa  Francesco

Monaca professa dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi; fu una religiosa di grande fede, umiltà e carità, divenendo punto di riferimento per le consorelle e i benefattori. Si impegnò a vivere con la Comunità i Decreti del Concilio Vaticano II

  • Biografia
  • decreto sulle virtù
Ben presto la gente in segno di affetto e di venerazione, cominciò a chiamarla Nossa Mãe

 

La Venerabile Serva di Dio Tereza Margarida do Coração de Maria (al secolo: Maria Luiza Rezende Marques) nacque il 24 dicembre 1915 a Borda da Mata (Minas Gerais, Brasile), in una famiglia di ricchi proprietari terrieri. Preoccupati per la formazione culturale dei dodici figli, i genitori decisero di trasferirsi a Cruzeiro (São Paulo, Brasile), città più grande e fornita di scuole.

Successivamente, fu inviata a studiare nel collegio delle Suore della Congregazione di San Giuseppe di Chambery a Taubaté, dove apprese perfettamente la lingua francese. Dopo aver letto la “Storia di un’anima” di Santa Teresa di Gesù Bambino e le Memorie di Sant’Elisabetta della Trinità, fu attratta dalla spiritualità carmelitana.

Vinte le resistenze paterne, nel 1937, entrò come postulante nel Carmelo di Mogi das Cruzes. Il 2 febbraio 1939 emise la professione temporanea dei voti e, il 2 febbraio 1942, quella solenne. Nel 1946, la Comunità religiosa si trasferì nel nuovo Carmelo appositamente costruito presso il Santuario di Aparecida dove svolse i servizi di Vice-Maestra delle Novizie, Sotto-Priora del Monastero, portinaia e organista. In seguito alla richiesta della Diocesi di Campanha, insieme a sette Consorelle, il 16 luglio 1962, diede inizio a un Monastero a Três Pontas. Anche qui, svolse gli incarichi di Priora, Sotto-Priora, Maestra delle Novizie.

Il Monastero divenne un punto di riferimento per i fedeli della zona e molti si recavano da Madre Tereza Margarida per ricevere consigli, direzione spirituale e aiuto. Ben presto la gente in segno di affetto e di venerazione, cominciò a chiamarla Nossa Mãe.

Con l’età avanzata pur non risparmiandosi dalle fatiche del Monastero e dall’ascoltare i numerosi fedeli che si recavano da lei, cominciarono a manifestarsi i primi sintomi della malattia polmonare, che lentamente la portò alla morte, giunta il 14 novembre 2005 a Três Pontas (Brasile).

La Venerabile Serva di Dio fu una religiosa di grande fede, umiltà e carità, divenendo punto di riferimento per le consorelle e i benefattori. Si impegnò a vivere con la Comunità i Decreti del Concilio Vaticano II, soprattutto per quanto riguarda la vita religiosa. Altrettanto curava la formazione biblica, spirituale e liturgica delle Consorelle.

Fu accogliente verso le persone che desideravano incontrarla.

Gli ultimi anni della vita di Madre Tereza Margarida trascorsero nella preghiera, segnati dalla malattia che sopportò con fortezza.

La fama di santità si manifestò durante la vita e dopo la morte, giungendo sino ai giorni nostri unita ad una certa fama signorum.

 

DICASTERO DELLE CAUSE DEI SANTI

 

CAMPANIENSIS IN BRASILIA

Beatificationis et Canonizationis

Servae Dei

TERESIAE MARGARITAE A CORDE MARIAE

(in saeculo: Mariae Aloisiae Rezende Marques)

Monialis Professae  Ordinis Carmelitarum Discalceatorum

(1915-2005)

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DECRETO SULLE VIRTÚ EROICHE

 

«Ha guardato l'umiltà della sua serva» (Lc 1, 48).

 

La Serva di Dio Teresa Margherita del Cuore di Maria (al secolo: Maria Luisa Rezende Marques), nacque nella città di Borda da Mata (Minas Gerais, Brasile) il 24 dicembre 1915. La famiglia, cattolica e molto laboriosa, fu allietata in seguito da altre sette nascite. La Serva di Dio fu battezzata il 10 febbraio 1916 a Borda de Mata nella chiesa di Nossa Senhora do Carmo, oggi Basilica, dove fu anche cresimata il 17 marzo 1917. I primi anni li trascorse nella città natale e, nel febbraio 1919, si trasferì insieme alla famiglia nella città di Cruzeiro (São Paulo), perché il padre riteneva che vi fossero migliori opportunità lavorative. La Serva di Dio ricevette la Prima Comunione il 3 giugno 1923 presso la chiesa di Santa Cecilia di Cruziero.

Nel 1926 fu mandata a studiare al Collegio Bom Conselho di Taubaté (São Paulo), retto dalle Suore di San Giuseppe di Chambery, e vi rimase fino al 1932. Dopo il suo ritorno a Cruzeiro, aderì all’Azione Cattolica, svolgendo un fervente apostolato per la comunità, in seguito maturò la vocazione alla vita religiosa carmelitana grazie alla lettura degli scritti di Santa Elisabetta della Trinità. Tale scelta fu accolta molto positivamente dalla madre, ma non altrettanto dal padre, il quale oppose una ferrea resistenza. Solo dopo un po’ di tempo e con il consiglio della moglie, Francisco Marques diede il suo consenso e la giovane Maria Luisa poté entrare presso il Carmelo di Mogi das Cruzes il 29 maggio 1937. Un mese dopo, precisamente il 20 giugno, dovette affrontare una dura prova, in quanto il padre morì prematuramente e lei non poté partecipare ai funerali, perché il regolamento del monastero non lo permetteva.

Il 21 giugno 1937 le fu imposto il nome di Suor Tereza Margarida do Coração de Maria, il 16 gennaio del 1938 vi fu la vestizione religiosa; fece la professione semplice il 2 febbraio 1939 e, il 2 febbraio del 1942, quella solenne.

Apprezzata per la profonda spiritualità e le qualità interiori, nel 1952 venne chiamata al noviziato presso il Carmelo di Aparecida, nonostante le sue instabili condizioni di salute. Nel 1956 la superiora del nuovo Carmelo, Madre Raimunda dos Anjos, volle che la Serva di Dio fondasse un nuovo monastero nella Diocesi di Campanha ed ella accettò, pur non sentendosi all’altezza. La fondazione ebbe luogo il 16 luglio 1962 presso la città di Três Pontas (Minas Gerais) e il Carmelo fu dedicato a San Giuseppe. Il Monastero divenne un punto di riferimento per i fedeli della zona e molti si recavano da Madre Tereza Margarida per ricevere consigli, direzione spirituale e aiuto. Ben presto la gente, in segno di affetto e di venerazione, cominciò a chiamarla Nossa Mãe.

La Serva di Dio svolse i servizi di Vice-Maestra delle Novizie, Sotto-Priora del Monastero, portinaia e organista. In seguito alla richiesta della Diocesi di Campanha, la Serva di Dio, insieme a sette Consorelle, il 16 luglio 1962, diede inizio a un Monastero a Três Pontas. Anche qui, svolse gli incarichi di Priora, Sotto-Priora, Maestra delle Novizie.

Con l’età avanzata, pur non risparmiandosi dalle fatiche del Monastero e dall’ascoltare i numerosi fedeli che si recavano da lei, cominciarono a manifestarsi i primi sintomi della malattia polmonare, che lentamente la portò alla morte, giunta il 14 novembre 2005 a Três Pontas (Brasile), giorno in cui l’Ordine Carmelitano festeggia liturgicamente tutti i propri Santi.

In virtù della fama di santità, dal 4 marzo 2012 al 12 maggio 2013 presso la Curia ecclesiastica di Campanha (Brasile) fu celebrata l’Inchiesta Diocesana, la cui validità giuridica è stata riconosciuta da questo Dicastero con decreto del 28 marzo 2014. Preparata la Positio, si è discusso, secondo la consueta procedura, se la Serva di Dio abbia esercitato in grado eroico le virtù. Con esito positivo, il 9 giugno 2022 si è tenuto il Congresso Peculiare dei Consultori Teologi. Così anche i Padri Cardinali e Vescovi, nella Sessione Ordinaria del 18 aprile 2023, hanno riconosciuto l’esercizio eroico delle virtù teologali, cardinali ed annesse da parte della Serva di Dio.

Il sottoscritto Cardinale Prefetto ha quindi riferito tutte queste cose al Sommo Pontefice Francesco. Sua Santità, accogliendo e confermando i voti del Dicastero delle Cause dei Santi, ha oggi dichiarato: Constano le Virtù teologali, Fede, Speranza e Carità verso Dio e verso il prossimo, nonché le Virtù cardinali, Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza, e le Virtù annesse, in grado eroico, della Serva di Dio Teresa Margherita del Cuore di Maria (al secolo: Maria Luisa Rezende Marques), Monaca professa dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi, nel caso e per le finalità di cui si tratta.

Il Sommo Pontefice ha poi disposto che il presente decreto venga pubblicato e inserito negli atti del Dicastero delle Cause dei Santi.

 

Dato a Roma, il 20 maggio dell’anno del Signore 2023.

 

Marcello Card. Semeraro

Prefetto

 

                                        + Fabio Fabene

                                        Arciv. tit. di Montefiascone

                                        Segretario